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28/09/2020 06:00:00

Miceli (FdI): "Molte cose strane ad Erice. Elezioni a Marsala, nostra lista giovane e forte"

 Maurizio Miceli, coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, ad Erice si aggiungono misteri su misteri dopo le dimissioni della consigliera comunale Francesca Miceli.

Era sul punto di firmare la mozione di sfiducia nei confronti della sindaca Daniela Toscano, ma il giorno prima ha deciso di dimettersi. Voi siete usciti con un comunicato dicendo che ci sono molte cose strane in questa vicenda, in che senso?

E' una vicenda veramente curiosa. Francesca Miceli viene eletta, come ha scritto Tp24, grazie all'aiuto di Diego Pipitone che ha una sorta di moral suasion nei confronti del primo eletto Francesco Tarantino che si dimette pochi giorni dopo l'elezione, nel 2017. La signora Miceli poi per una serie di motivi passa all'opposizione e guarda caso dopo che era stata concordata la mozione di sfiducia, prima della firma, la mattina, Miceli si dimette. E' curioso. Anche perchè se il suo sponsor politico, prima, nell'ottica di sostenere Toscano, l'ha tanto aiutata per farla entrare in consiglio comunale, mi viene da pensare che magari per farla uscire un'altra parola gliel'avrà pure detta. E' una vicenda molto strana.

A prendere il posto di Miceli sarà Angela Maria La Porta, insegnante, che venne intercettata in una conversazione con la sindaca Toscano suggerendole di fare un "do ut des" per aggiustare i voti a scuola del nipote. 

C'è questa casualità che desta preoccupazione. C'è un equivoco di fondo. Nell'ottica del pan-penalismo, o è penale o si può fare quello che si vuole. Non è così. Qui però è politica, e quando ci sono dei comportamenti discutibili bisogna prendere posizione. Noi l'abbiamo fatto. Faremo una manifestazione ad Erice per chiedere le dimissioni del sindaco. Un atteggiamento spregiudicato come quello che sta avendo la Toscano è intollerabile nell'ottica politica.


Camillo Oddo ha replicato alla vostra presa di posizione. Dice che eravate pronti ad accogliere la Miceli e a sostenerla nella mozione di sfiducia. Ora invece attaccate. Oddo vi contesta che parlate di etica a convenienza, in sostanza.

Oddo si deve occupare del suo partito. E' stato il Pd a chiedere le dimissioni del sindaco in tempi non sospetti. Il problema è più suo che nostro. La politica deve avvicinarsi ai cittadini. E non può succedere con comportamenti di personaggi che dalla politica ha sempre preso e mai dato, come Camillo Oddo, sono prediche al vento e ipocrite. Oddo non è un personaggio politico, ma un dinosauro politico. Che gente come Camillo Oddo resusciti per venire a dettare la linea politica nel 2020 mi sembra una cosa risibile. Il problema è del Pd.

Elezioni a Marsala. Ci siamo quasi, tra pochi giorni si vota. La lista Fratelli d'Italia sostiene il candidato sindaco Massimo Grillo. Si dice in giro che sia una lista molto forte, con persone in grado di racimolare tanti consensi. Che previsione avete fatto? Quanti consiglieri riuscirete ad eleggere?

Non posso fare questo tipo di previsione, dipende dall'andamento della coalizione e del candidato sindaco. Abbiamo creato questa lista inserendo persone nel rispetto della nostra storia politica, da Rosanna Genna al coordinatore comunale Massimo Domingo. Ma abbiamo recuperato persone di tradizione diversa dalla nostra, come Pino Ferrantelli e Francesca Angileri. Abbiamo cercato di rendere Fratelli d'Italia un contenitore inclusivo, che parta dalla destra e si allarghi ad altre estrazioni politiche. Abbiamo tanti candidati validi, si stanno spendendo tutti in maniera incredibile, e daranno soddisfazione.

E' vero che Giorgia Meloni non verrà a Marsala per non creare lo scontro diretto con la Lega di Salvini che invece sostiene un altro candidato sindaco, Giacomo Dugo?

Le Regionali sono finite da poco. Dovrà decidere se venire in Sicilia, i tempi sono ristretti. Non per la contrapposizione a Salvini. C'è un patto di ferro con Salvini. Il centrodestra a Marsala non è riuscito ad unirsi. Noi abbiamo lottato per far inserire la Lega nella nostra coalizione.