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04/04/2022 06:00:00

Carolina Varchi (FdI): "Siamo in campo a Palermo e lavoriamo per un centrodestra unito"

 Carolina Varchi, è in piena campagna elettorale a Palermo. Fratelli d’Italia gioisce, in Sicilia raggiunge il primato, è il partito a cui i siciliani affiderebbero il governo della Regione e le amministrative di Palermo.

Assolutamente sì, i sondaggi non solamente quelli commissionati da noi confermano una fotografia tanto su Palermo quanto sulla Regione Siciliana con Fratelli d’Italia primo partito. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la guida di Giorgia Meloni che riesce a tracciare la rotta giusta.

A Palermo ci sono al momento una decina di candidati del centrodestra, si arriverà ad una sintesi o ci sarà uno scontro?

Fratelli d’Italia lavora per il “cessate il fuoco” all’interno del centrodestra. Per noi la coalizione unita è una garanzia di governabilità. Noi siamo convinti che una coalizione ampia sia una opportunità per tutti. A Palermo siamo in campo con la nostra proposta. Sono lusingata che tanto i dirigenti territoriali del mio partito quanto la presidente Meloni abbiano proposto al tavolo del centrodestra la mia candidatura a Palermo. Oltre alla lista di Fratelli d’Italia e di Diventerà Bellissima ci sarà una lista collegata alla mia candidatura che ospiterà imprenditori ed esponenti della società civile palermitana. Noi siamo in campo, lavoriamo per un centrodestra unito, se non dovesse accadere non temiamo il giudizio dei palermitani.

Il presidente Musumeci ha detto che, se il centrodestra andrà unito in Sicilia, sarà da apripista per le elezioni nazionali. Micciché da parte sua ha detto che il candidato di Forza Italia è Francesco Cascio. E’ possibile fare una sintesi con Forza Italia?

Secondo me la sintesi è possibile. Devo fare una precisazione sul governo regionale. Ad oggi tutti i partiti del centrodestra sono tutti al governo della Regione con i propri assessori che stanno lavorando bene. Al di là delle voci di corridoio, non c’è stata una presa di posizione netta che ci spieghi perché Nello Musumeci che è un uscente non dovrebbe essere candidato. Fino a che il dibattito non verrà portato su temi concreti, per noi Musumeci rimane inderogabilmente il candidato, come in tutte le regioni e i comuni dove il centrodestra ha governato. Dopo di che la Sicilia con 5milioni e mezzo di abitanti, è una grande Regione con tutte le peculiarità, geografiche, culturali, infrastrutturali di tradizione e di identità che la Sicilia ha. Spesso è stata un laboratorio politico e sicuramente avrà una influenza sulle elezioni nazionali, noi speravamo in elezioni anticipate, purtroppo, saranno celebrate alla scadenza della legislatura. La Sicilia è importante, il centrodestra non può sbagliare e non può dividersi, noi vogliamo un rapporto franco con gli alleati, vogliamo capire quali sono le loro posizioni al di là delle voci di corridoio che i giornali riportano.

Carolina Varchi, la Lega ha lanciato in Sicilia “Prima l’Italia”, con Vincenzo Figuccia dice che la Meloni non può prendere tutto, e dice, o lascia la Varchi a Palermo o lascia Musumeci alla Regione.

In realtà Enzo Figuccia che è un bravo parlamentare molto legato al suo territorio, non ha il tempo di osservare cosa accade altrove. Si sarebbe accorto che la Lega ha indicato a Milano il candidato sindaco della coalizione pur governando con Attilio Fontana. Non capisco perché ciò che accade a Milano dove la Lega è il primo partito della coalizione, non possa accadere in Sicilia, dove è evidente che il primo partito della coalizione sia Fratelli d’Italia. Addirittura pare che la Lega non sia presente alle elezioni, perché hanno deciso di non esporsi con il simbolo del loro partito. Una scelta, per carità, che io comprendo, rispetto, ma non appartiene al modo di fare politica. Non abbiamo mai ammainato la nostra bandiera, nemmeno quando i sondaggi non erano così favorevoli, quando la gente non riconosceva il nostro simbolo. Per noi è una questione di coerenza ma anche di chiarezza nei confronti dell’elettore che quando vede scritto Fratelli d’Italia, con la fiamma tricolore sa che trova sempre noi.

Onorevole Varchi, lei su Palermo è molto attiva, sono arrivati anche i big, ma non ha ufficializzato la sua candidatura alla stampa insieme alle tre liste che l’affiancheranno, accadrà a breve?

Sì, sicuramente questo accadrà a breve, anche se pubblicamente ci siamo esposti già a novembre quando è stata Giorgia Meloni stessa a lanciare la mia candidatura, e poi con Giovanni Donzelli, che è il nostro responsabile dell’organizzazione, ed ancora gli incontri con Ignazio La Russa, Francesco Lollobrigida, con Marco Osnato abbiamo ascoltato le attività produttive del segmento commercio, convinti come siamo che dall’ascolto di chi è impegnato in prima persona possono derivare buone cose. A tutti questi incontri erano presenti autorevolissime delegazioni anche di Diventerà Bellissima, ne ha dato notizia la stampa, e sempre al mio fianco il capogruppo Alessandro Aricò. La nostra candidatura è la più chiara, più trasparente e la più aperta al dialogo con i cittadini.

Ci saranno due liste diverse per le regionali o Diventerà Bellissima e Fratelli d’Italia saranno insieme?

Questo è da decidere, è un ragionamento che stiamo facendo. Sicuramente cammineremo fianco a fianco come ufficializzato da Giorgia Meloni ma tecnicamente le formule saranno oggetto di considerazioni da svolgere in altra sede a livello centrale.