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26/09/2020 04:00:00

Oggi il 32° anniversario della morte di Mauro Rostagno. Le iniziative per ricordarlo 

Il 26 settembre di 32 anni fa veniva veniva ucciso in contrada Lenzi a Valderice, il giornalista e sociologo Mauro Rostagno, assassinato da killer di Cosa nostra.

La sua Duna bianca, mentre stava rientrando presso la comunità Saman, dalla redazione di RTC, dove dirigeva il notiziario, è stata fermata da due uomini che gli spararano con un fucile a pompa e una pistola, uccidendolo sul colpo. Rostagno aveva 46 anni e una vita molto intensa che lo aveva portato tra l’altro, ad essere uno dei fondatori del movimento politico "Lotta Continua". A Valderice, invece, guidava la comunità terapeutica Saman. 

Il processo. Per i giudici della Corte d’assise di Palermo – con sentenza emessa il 19/02/2018 – Rostagno «creava fastidio al boss Mariano Agate allo stesso modo con il quale Peppino Impastato aveva infastidito Gaetano Badalamenti: vale a dire al punto da indurlo a decretarne la sua soppressione». I giudici hanno condannato all’ergastolo il boss Vincenzo Virga (mandante, di primo livello), ma hanno assolto il presunto killer, Vito Mazzara, che in primo grado era stato condannato. La sentenza della Cassazione è prevista per il 27 novembre 2020.

La pandemia, infatti, ha rinviato il processo, condizionandone la prosecuzione, e forse la stessa conclusione.  Si è fermato anche il processo ai depistatori, e anche in questo caso c'è concreto il rischio incombente della prescrizione. 

Questa mattina, alle ore 10:30, presso la stele di Lenzi, in occasione della deposizione di una corona di alloro programmata dall'Amministrazione Comunale di Valderice, l'Associazione Antiracket di Trapani - con la testimonianza dei Giornalisti Aldo Virzì e Fabio Pace - propone un momento di riflessione sulla figura del Giornalista-Sociologo ucciso il 26 settembre del 1988. 

La manifestazione "Ciao Mauro"  risentirà ovviamente delle misure di contenimento della pandemia. I  rappresentanti della comunità si riuniranno nel luogo dell’omicidio. Alle 12, al cimitero di Valderice, in più punti in prossimità delle tombe di Mauro e di Pietro Morici, entrambi vittime di mafia, e dei migranti senza nome morti in mare, artisti e studenti della scuola media Dante Alighieri di Valderice, sparsi e distanziati per non creare assembramenti, renderanno omaggio a Mauro recitando e suonando frammenti teatrali e musicali.