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"Ha legami con la mafia". Sequestro di beni per Francesco Isca

La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un decreto di sequestro emesso del Tribunale di Trapani su proposta del Direttore della D.I.A, nei confronti di Francesco ISCA, imprenditore di Vita (TP) attivo nel settore dei lavori edili e della produzione e commercializzazione di calcestruzzo, attualmente agli arresti domiciliari a seguito dell’operazione “Phimes” del 2020. Detta attività ha svelato l’esistenza di un patto corruttivo con un ispettore della Polizia Municipale di Calatafimi Segesta che utilizzava indebitamente gli strumenti in suo possesso per agevolare l’attività economica e incentivare gli introiti delle società riconducibili all’imprenditore.

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