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14/04/2023 08:40:00

Mistero Giletti, cosa è successo? 

L’editore Urbano Cairo (Gazzetta, CdS, La7, etc.), dopo sei anni di rapporto e nonostante un contratto che li lega fino a giugno, ha sospeso Massimo Giletti.Domenica Non è l’Arena non andrà in onda. Cos’è successo? In queste ore girano tre retroscena.

Selvaggia Lucarelli dice che Giletti è stato fatto fuori perché sta trattando con viale Mazzini per un ritorno in Rai. Dagospia scrive che ieri mattina la casa di Giletti è stata perquisita dalla Dia: Giletti avrebbe dato mazzette a Salvatore Baiardo – si parla di 30mila euro – per le sue rivelazioni su Matteo Messina Denaro e Cairo vedendo le brutte ha preferito sospendere tutto.

In particolare si punta su Matteo Messina Denaro e su Salvatore Baiardo. Ed è proprio l’ex gelataio amico dei fratelli Graviano a irrompere nella scena. Prima con un video in cui annuncia un nuovo libro e il suo passaggio a Mediaset. E poi con un articolo di Domani in cui si dice che è stato il suo “scoop” a far chiudere la trasmissione. Confermando di aver ricevuto compensi regolarmente fatturati per le comparsate. Mentre Repubblica parla di 48 mila euro parzialmente “in nero”.

Salvatore Baiardo, ex gelataio considerato uomo di fiducia dei fratelli Graviano, in un video pubblicato su TikTok alcune ore prima della notizia della sospensione della trasmissione ‘Non è l’Arena’ condotta da Massimo Giletti, aveva fatto una previsione sul futuro del conduttore.

«In tanti mi state chiedendo quando andrò da Giletti, perché non vado più da Giletti…perché ho abbandonato un po’ La7, adesso ci sono nuove iniziative con nuove tv; non sarò più a La7, probabilmente mi vedrete in Mediaset: lì almeno lasciano dire quello che uno pensa, non ti condizionano nel parlare, ne scoprirete delle belle», ha affermato Baiardo, che era stato più volte ospite di ‘Non è l’Arena’ e durante una puntata aveva anche «profetizzato» l’arresto di Matteo Messina Denaro.

Nel video Baiardo ha detto anche di aver avuto «lunedì scorso, un interrogatorio a Palermo». «È stato interessante anche perché ho scoperto delle cose talmente assurde che è stato un bene, da una parte, perché le aggiungerò al mio libro ormai in chiusura», ha continuato, annunciando delle «novità» per «giugno» e anticipando la sua partecipazione al Salone del Libro di Torino: «Il 18 maggio esce il mio libro, sarò al Salone del libro di Torino».

Baiardo ha anche rivelato anche di essere stato interrogato «dal procuratore di Firenze Tescaroli», che indaga sulle stragi del ’93: «Questo è stato spunto per la prossima trasmissione che vedrete in diretta su rete Mediaset». Tornando a La7, Baiardo ha concluso: «Anche Giletti, sotto scorta, ma alla fine della fiera non so che gioco faccia anche lui perché se uno va in trasmissione ci va per dire qualcosa, poi alla fine non ti fanno mai dire niente».

Tornando al mistero della chiusura del programma di Giletti c'è una terza teoria, meno sensazionale, ma comunque possibile: forse è solo venuto meno il rapporto di fiducia tra Giletti e il suo editore.

Il conduttore non ha commentato i retroscena, ha solo fatto sapere che la Dia non gli ha perquisito casa: «Ognuno ha la sua versione. Non voglio aggiungere altro, non parlo, penso solo ai miei, ai 35 che lavorano con me e ora, dopo 6 anni, si ritrovano sbattuti fuori».

 «Non posso rispondere. Comunque abbiamo fatto un comunicato e non ho nulla da aggiungere. Stasera proprio non posso», ha detto invece Cairo al Fatto Quotidiano.