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10/10/2019 06:00:00

Marsala, l'inaugurazione del Palazzo di Giustizia. Bonafede: "Stato vicino ai cittadini"

Ieri, 9 ottobre 2019, è stata una data storica per Marsala. Dopo tanti anni, venti dalla progettazione, e circa quindici di lavori più volte rinviati, è stato, finalmente, inaugurato il nuovo Palazzo di Giustizia.

Sotto le due gigantografie di Paolo Borsellino e Cesare Terranova e di fronte a tanti addetti ai lavori: giudici, avvocati, impiegati, alle autorità civili, militari e religiose - ha benedetto la struttura e i presenti monsignor Domenico Mogavero – ai diversi sindaci del territorio tra i quali Castiglione di Campobello, Venuti di Salemi, Quinci di Mazara del Vallo e Giacalone di Petrosino, è avvenuto prima il taglio del nastro da parte del presidente del Tribunale Alessandra Camassa, e poi assieme al sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo, al Procuratore della Repubblica Vincenzo Pantaleo e al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede la scopertura della targa  di fianco alla porta d’ingresso del Tribunale.


 

Nella grande hall al primo piano del palazzo, con un caldo infernale, in mancanza di climatizzazione, i diversi interventi del Sindaco Alberto Di Girolamo, della presidente Camassa, del Procuratore Vincenzo Pantaleo, ed ancora del Prefetto Tommaso Ricciardi, il Presidente dell'Ordine degli Avvocati Giuseppe Spada, il Presidente del Consiglio Nazionale Forense Andrea Mascherin e, infine, il Vice Presidente del CSM Davide Ermini e il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Il Ministro Bonafede: “Sono emozionato, sono figlio di questa terra ed è per me una coincidenza meravigliosa essere qui ad inaugurare questo edificio, questo nuovo tribunale di Marsala. Anche se sono stato adottato dalla Toscana, qui mi sento sempre a casa. Oggi è un giorno di festa per lo Stato e soprattutto per i cittadini. Tutti noi addetti ai lavori siamo chiamati a domandarci ogni giorno se il nostro lavoro porterà un miglioramento concreto nell’accesso dei cittadini alla giustizia. Ed io sono convinto che questo sia un giorno di festa perché ogni cittadino che entrerà in questo palazzo sentirà lo Stato più vicino, più attento alle sue esigenze specie in questo territorio di periferia. E' una struttura che rappresenta una nuova visione della giustizia - dice il Ministro Bonafede a Tp24 a proposito dell'inaugurazione del nuovo Palazzo di Giustizia - ed è importante, lo dico da mazarese, che l'inaugurazione avvenga, lontana da Roma. Voglio sottolineare con orgoglio e commozione che qui a Marsala ha lavorato Paolo Borsellino, insieme a tanti altri magistrati in prima fila nella lotta alla mafia e alla criminalità organizzata".

Il sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo: “Giornata importante, per tutti noi, per la magistratura, per i cittadini. Sono emozionato da sindaco, per l'importanza di questa cerimonia”. Il primo cittadino ha ripercorso quanto fatto, gli sforzi, i lavori, i finanziamenti. Il cantiere si è aperto circa 12 anni fa. Ringrazia l’ex sindaco Carini, l’ex presidente De Simone, e l’ex procuratore Sciuto. Poi fa il punto sul lungo iter dei lavori. “Nel 2015 mi avevano detto che era tutto pronto ma non era così, abbiamo scoperto che gli spazi non erano suddivisi bene, che erano necessari altri interventi, e che forse non c'era la volontà comune di portare a termine l'opera. Mi metto al lavoro per evitare che restasse l'ennesima incompiuta. Tanti incontri, a Roma e a Marsala. Poi con Pantaleo e Camassa mi sono trovato meno solo. Ci sono voluti nuovi finanziamenti per risolvere i problemi. Possiamo affermare di avere un bel palazzo di giustizia, efficiente e in grado di contrastare la criminalità”.

E' emozionata la presidente del Tribunale Alessandra Camassa. Utilizza tutto il suo tempo a disposizione per i ringraziamenti. Per ringraziare uno per uno tutti i coloro, dall'usciere ai dirigenti, che hanno lavorato per mettere in piedi il Tribunale. “E' giornata dei ringraziamenti, e non altro. Per raggiungere grandi obiettivi, ci vogliono grandi sinergie. Con Pantaleo siamo stati d'accordo su tutto. Lo ringrazio per tutto. Sinergia con gli avvocati, con i quali abbiamo portato avanti tanti progetti insieme, anche nelle lunghe conferenze permanenti. In questo nuovo palazzo di giustizia abbiamo la nursery voluta dal consiglio dell'ordine, un presidio di modernità di questo tribunale. Un grande ringraziamento va al sindaco, per l'apporto tecnico, ci ha messo a disposizione geometri, ingegneri, tecnici. Ringrazio soprattutto il geometra Giacomarro e anche l’ingegnere Bilardello. Siamo riusciti ad entrare in questo palazzo riuscendo a fare una sola settimana di sospensione delle udienze per il trasloco”. La presidente del Tribunale inoltre ha espresso la sua stima e gratitudine per il direttore Gaspare Ferro, “senza il quale – afferma - non ci sarebbe stato il nuovo tribunale”. Ringrazia le forze dell'ordine, l’Asp e Nicola Morra, presidente commissione nazionale antimafia, anche se non c'è. A proposito di questo la Camassa ha ricordato la centralità del Tribunale di Marsala nel contrasto alla mafia. Al momento pendono 7 processi per mafia. Davanti al vice presidente del Csm ricorda che a dicembre “avremo il 33% di scopertura di magistrati”. Infine, ringrazia il ministro Bonafede per il sostegno economico e tecnico per il completamento dell’opera inaugurata.

 

 

Il Procuratore Vincenzo Pantaleo:Felice della presenza di tutte queste persone. L'inaugurazione di un nuovo palazzo di giustizia è importante perché la giustizia è sempre al servizio del popolo”. La Procura opera in territorio assai difficile, non solo per la criminalità in genere, ma anche per la criminalità organizzata”. Pantaleo sintetizza l'impegno nel contrasto ai reati in tema ambientale. Quelli in ambito domestico: sono 251 procedimenti per abusi sessuali, maltrattamenti ecc. con un aumento del 21%. Sulla mafia evidenzia che nel circondario sono presenti due dei mandamenti in cui è articolata Cosa nostra in provincia, un'organizzazione fortemente radicata sul territorio, che utilizza come strumento per infiltrarsi la corruzione. Una corruzione diffusa, di cui non si avverte contrarietà a legge e morale. Mafia è anche ingerenza su appalti pubblici”. Ricorda lo scioglimento del comune di Castelvetrano, e rivolge gli auguri al sindaco Alfano. Ringrazia i colleghi. “Spero che il nuovo tribunale possa essere per noi uno stimolo per rinnovare l'impegno a prestare il servizio per il territorio”.

Giuseppe Spada Ordine Avvocati:Riceviamo grande responsabilità nel ricevere questo nuovo edificio in cui lavorare. E' una grande occasione di crescita per tutti. Gli avvocati hanno affrontato con il sorriso questa fase di trasferimento, cooperando. A dimostrazione che gli avvocati sono sempre presenti e puntuali. L’avvocatura, è una risorsa, un presidio di giustizia per la società. Investire nella giustizia significa aspirare ad un modello più democratico”.

Prefetto Tommaso Ricciardi:Onorato e commosso. Uno dei tanti successi che il territorio della provincia sta ottenendo. E' una risorsa per il territorio, una possibilità per gli addetti ai lavori di operare in modo più sereno”.

Roberto Tartaglia, commissione antimafia: “Mi ha colpito l’audizione pubblica, quella di Paolo Borsellino che si tenne nel dicembre 86, appena nominato procuratore di Marsala. Diceva di essere arrivato in un palazzo fatiscente, di aver trovato poche risorse. “A Marsala - disse -c'è Cosa nostra nella sua forma più raffinata”. Impressionano queste dichiarazioni, ricorda Tartaglia. “Non è un caso se qui si fanno ancora processi sulla mafia e su Messina Denaro. Il nuovo Tribunale è un segnale importante, e forse una risposta a quel grido lontano nel tempo che fece Paolo Borsellino”.