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23/10/2026 11:43:00

Mazara, Festival Marenostrum: arrivano Massimo Giannini, Maurizio De Lucia e Salvo Palazzolo 

Dal delitto di Piersanti Mattarella alla strage di Alcamo Marina, fino alle nuove strategie di Cosa nostra. Oggi, venerdì 23, e domani, sabato 24 ottobre, a Mazara del Vallo, il Festival Marenostrum dedica due giornate al giornalismo d'inchiesta, con incontri, documentari e presentazioni di libri al Teatro Garibaldi.

Tra gli ospiti Massimo Giannini, Attilio Bolzoni, Salvo Palazzolo, i procuratori Maurizio De Lucia e Salvatore Vella e la regista Giorgia Furlan. Sabato sera sarà inoltre assegnato il Premio giornalistico Maria Cristina Gallo, intitolato all'insegnante mazarese che denunciò i ritardi nella consegna dei referti istologici dell'Asp di Trapani.

L'ottava edizione di Marenostrum – Festival del Giornalismo e della Fotografia del Mediterraneo, organizzata dall'associazione I Vicoli del Mediterraneo, entra così nel suo fine settimana centrale, con un programma che mette a confronto giornalisti, magistrati e autori sulle vicende che hanno segnato la storia italiana e sull'evoluzione del potere criminale.

Il documentario sul delitto Mattarella e la strage di Alcamo Marina

Il programma di venerdì 23 ottobre comincerà alle 16:30 al Teatro Garibaldi, con la proiezione di “Magma. Mattarella, il delitto perfetto”, il documentario della regista Giorgia Furlan dedicato all'assassinio di Piersanti Mattarella.

Il presidente della Regione Siciliana fu ucciso a Palermo il 6 gennaio 1980. Un delitto che rappresenta ancora oggi uno dei capitoli più complessi della storia dei rapporti tra mafia e politica, anche per gli interrogativi rimasti aperti sulla sua ricostruzione.

Alle 18 sarà la volta del giornalista di Repubblica Lucio Luca, che presenterà il libro “L'ultima spiaggia. Alkamar, la strage dimenticata e cinquant'anni di misteri italiani”.

Al centro del volume c'è la strage di Alcamo Marina del 1976, nella quale furono assassinati due carabinieri, e la lunga vicenda giudiziaria che ne seguì, segnata da condanne, depistaggi e successive revisioni processuali.

A dialogare con l'autore sarà il giornalista Giacomo Di Girolamo.

Giornalisti e magistrati a confronto sulle grandi inchieste

Alle 18:30 il Teatro Garibaldi ospiterà uno degli incontri principali della giornata: “Il giornalismo d'inchiesta tra memoria, verità e giustizia – Le grandi inchieste giornalistiche”.

Interverranno la regista Giorgia Furlan, i giornalisti Attilio Bolzoni e Lucio Luca e Salvatore Vella, procuratore della Repubblica di Gela. A moderare sarà Giacomo Di Girolamo.

Il confronto affronterà il rapporto tra informazione e indagini giudiziarie, il lavoro di ricostruzione dei fatti e le difficoltà che accompagnano la ricerca della verità nelle vicende più controverse della storia italiana.

Un tema che attraversa anche i due lavori presentati nel pomeriggio: dal delitto Mattarella alla strage di Alcamo Marina, casi nei quali l'attività giornalistica ha contribuito a mantenere alta l'attenzione pubblica nel corso degli anni.

Massimo Giannini con “La Sciamana”

La giornata di sabato 24 ottobre si aprirà alle 11, sempre al Teatro Garibaldi, con la presentazione di “VUCI”, il libro fotografico di Andrea Guarneri, pubblicato dalla Fondazione Mirella Vitale.

All'incontro parteciperanno l'autore, Attilio Bolzoni, Valeria Giuliana e Alfonso Pinto. A moderare sarà Roberto Rubino, direttore del Festival Marenostrum.

Nel pomeriggio, alle 17, arriverà a Mazara Massimo Giannini, editorialista di Repubblica ed ex direttore de La Stampa.

Giannini presenterà il libro “La Sciamana”, pubblicato da Rizzoli, in dialogo con il giornalista Rai Giuseppe Ciulla.

Un appuntamento che porterà al festival una delle firme più conosciute del giornalismo politico italiano, affiancando agli incontri sulle inchieste giudiziarie uno spazio dedicato alla scrittura e al racconto della società contemporanea.

De Lucia e Palazzolo raccontano la mafia che cambia

Alle 18:30 il festival tornerà a occuparsi di criminalità organizzata con la presentazione di “La mafia che cambia. Dalle stragi ai bitcoin. Cosa nostra oggi”, il libro di Maurizio De Lucia e Salvo Palazzolo, pubblicato da Rizzoli.

De Lucia, procuratore della Repubblica di Palermo, e Palazzolo, giornalista di Repubblica, affronteranno le trasformazioni di Cosa nostra, dalle strategie stragiste degli anni Novanta alle nuove modalità di gestione degli affari criminali.

Il libro prende in esame l'evoluzione dell'organizzazione mafiosa, i suoi rapporti con l'economia e le forme attraverso le quali tenta di conservare potere e capacità di infiltrazione.

Alla presentazione seguirà il dibattito “Cronaca giudiziaria e nuove mafie: raccontare il potere criminale che cambia”, moderato dal giornalista Roberto Marrone.

Un confronto particolarmente significativo per la provincia di Trapani, dove la lunga latitanza di Matteo Messina Denaro e le indagini successive alla sua cattura hanno riportato al centro dell'attenzione le reti di sostegno e gli interessi economici delle organizzazioni mafiose.

Sabato il Premio giornalistico Maria Cristina Gallo

Il momento conclusivo della giornata di sabato sarà dedicato al Premio giornalistico “Maria Cristina Gallo”, la cui assegnazione è prevista alle 19:30 al Teatro Garibaldi.

Il riconoscimento porta il nome dell'insegnante mazarese che denunciò i gravi ritardi nella consegna dei referti istologici da parte dell'Asp di Trapani, contribuendo a far emergere una vicenda sanitaria di rilevanza nazionale.

Maria Cristina Gallo è scomparsa nell'ottobre 2025. La sua denuncia ha rappresentato uno dei passaggi decisivi per portare all'attenzione pubblica le conseguenze dei ritardi diagnostici e le responsabilità nella gestione del servizio sanitario.

Il premio è dedicato al giornalismo d'inchiesta e intende valorizzare il lavoro di chi approfondisce vicende di interesse pubblico, verifica i fatti e contribuisce a portare alla luce situazioni altrimenti poco conosciute.

Domenica la caccia fotografica nel centro storico

Il programma proseguirà domenica 25 ottobre, alle 10:30, con una caccia fotografica aperta alla cittadinanza.

Il raduno è previsto davanti alla sede della Pro Loco di Mazara del Vallo, in via XX Settembre 5.

L'attività inviterà i partecipanti a osservare il centro storico attraverso la fotografia, cercando dettagli, luoghi e immagini capaci di raccontare la città.

Intanto proseguono anche le mostre fotografiche di Marenostrum, allestite tra la chiesa di San Bartolomeo, il Collegio dei Gesuiti e il Seminario Vescovile, visitabili fino all'8 novembre.

Le esposizioni affrontano temi che vanno dalle migrazioni alla guerra a Gaza, dalla memoria della Resistenza alle storie delle comunità locali.

Come partecipare agli incontri

Gli appuntamenti di venerdì 23 e sabato 24 ottobre si svolgeranno al Teatro Garibaldi di Mazara del Vallo.

Tutti gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico, fino alla disponibilità dei posti.

Il Festival Marenostrum proseguirà fino all'8 novembre con mostre, laboratori e altre iniziative dedicate alla fotografia e al giornalismo.

Il programma completo è disponibile su www.festivalmarenostrum.com.