Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi
24/05/2024 11:50:00

   Buttafuori abusivi a Marsala. Scattano le multe

Aveva assunto buttafuori abusivi per un evento. Non avevano nessuna autorizzazione a svolgere quell'incarico. E così il titolare e i buttafuori sono stati sanzionati dalla polizia. E' il risultato di una serie di controlli messi in campo dalla Questura in giro per la provincia di Trapani. I trasgressori sono stati multati.
Ecco la nota della polizia.

La Polizia di Stato di Marsala, dietro specifiche direttive della Questura di Trapani, nell’ambito dei servizi tesi al contrasto delle violazioni di natura amministrativa in occasione di eventi di pubblico spettacolo, ha sanzionato T.P. poiché, quale titolare di licenza di Pubblica Sicurezza per pubblico evento svoltosi a Marsala, oltre ad omettere la preventiva comunicazione alla Prefettura circa l’utilizzo del personale addetto ai servizi di sicurezza, si avvaleva di due soggetti non iscritti negli appositi elenchi del personale autorizzato, cosiddetti “buttafuori”.

Com’è noto, gli addetti ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo, sia in luoghi aperti al pubblico che in pubblici esercizi, svolgono compiti di controllo, operando attività di sorveglianza e garantendo la sicurezza all’interno dei locali.
Tali figure devono riunire adeguata preparazione professionale ed essere iscritti, come detto, negli elenchi tenuti presso le Prefetture.
L’inosservanza delle prescrizioni per lo svolgimento di tali attività costituisce violazione amministrativa e le previste sanzioni colpiscono sia il datore di lavoro che l’addetto alla sorveglianza.

In questo senso, analoga sanzione è stata comminata ai due addetti alla sicurezza risultati presenti nel corso della manifestazione - A.M. e C.A - che conducevano il servizio privi della prescritta autorizzazione e perciò non iscritti negli elenchi prefettizi.

Le sanzioni amministrative contestate prevedono il pagamento di una somma da euro 1500,00 ad euro 5000,00, che in misura ridotta ammonta a euro 1666,67.