Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi
16/04/2024 10:06:00

Petrosino, famiglie con studenti disabili vincono il ricorso contro il Comune

Accolto il ricorso di alcune famiglie di Petrosino con studenti disabili che dovevano usufruire delle ore dell'assistenza all'autonomia e comunicazione, che in questi mesi sono state assicurate in numero inferiore a quanto indicato dal PEI (Piano educativo indivudualizzato). 

Sul ricorso vinto dalle famiglie interviene con una nota il gruppo di minoranza "Libertà per Petrosino" con la capo gruppo Marcella Pellegrino e i consiglieri Sanguedolce e Bonomo: "Riteniamo vergognoso il modo di operare dell'amministrazione Anastasi perché i soldi per i loro compensi li hanno trovati, come si evince dalla delibera n.12. Naturalmente lo prevede la legge e non contestiamo la legittimità, ma anche l'assistenza all'autonomia e comunicazione è previsto per legge, eppure viene negata. L'amministrazione Anastasi non contenta, ha dato un incarico ad un legale per difendersi dal ricorso con una parcella di 8mila euro. Come gruppo di opposizione siamo sempre dalla parte dei più deboli, siamo per garantire i diritti di tutti, siamo con i disabili e le loro famiglie. Ma pensiamo che le famiglie dovrebbero occuparsi di altro, invece che occuparsi di cause per ribadire che i diritti fondamentali non vanno ignorati. È demoralizzante che in una società civile si debba ricorrere a un giudice per aver riconosciuti i propri diritti. Il tribunale di Marsala ha condannato la condotta di natura discriminatoria tenuta dal comune di Petrosino e ha ordinato l'immediata cessazione della condotta discriminatoria, provvedendo a garantire le ore previste dal PEI. Ordina ancora al sindaco di Petrosino Anastasi di non ripetere in futuro le condotte discriminatore nei confronti dei disabili. Speriamo che a settembre non ci sia più bisogno di preparare nuove cause e che si comprenda che ogni bambino e ragazzo ha diritto a essere istruito, stare insieme ai compagni, essere realmente incluso nella classe, sviluppare le sue abilità, e aver diritto a un servizio sancito dalla  legge".