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17/04/2024 06:00:00

Università, il flop di Grillo. Enologia torna a Marsala nel... 2025

L’Università a Marsala? Le cose non vanno benissimo. All’Ospedale c’è un solo specializzando. E sul fronte Enologia c’è l’ennesimo flop del sindaco Massimo Grillo. Il primo cittadino gioisce perchè il Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia torna, forse, nella primavera… 2025. Tra un anno, se i lavori nella nuova sede finiscono in tempo.

Il sindaco Grillo continua ad aggrapparsi ad annunci pomposi per cercare di dare credibilità alla sua amministrazione, orfana di un altro assessore nelle ultime settimane dopo le dimissioni di Valentina Piraino.

Nei giorni scorsi Grillo si è visto con il rettore dell’Università di Palermo che ha riferito del ritorno a Marsala del Corso di Laurea di Enologia, appunto, a maggio 2025. E menomale che doveva tornare a Gennaio. Grillo ha rigirato la frittata e ha parlato di “incontro colmo di soddisfazioni tenuto conto che si va oltre la semplice conferma del ritorno a Marsala del Corso universitario per abbracciare un progetto di più ampio respiro”.
Intanto Marsala è da oltre un anno e mezzo senza università per colpa di un’equivoco creato dallo stesso sindaco.


Breve riassunto della storia:
l'ex Provincia ospitava l'università, a Marsala, nei locali di Via Dante Alighieri. Lì, adesso, però, c'è l'Itet Garibaldi, che si è trasferito dopo essere stato per decenni in affitto in un cadente ex hotel di Via Trapani (un canone di 180mila euro l'anno, per 45 anni ...). Il Sindaco Grillo si era impegnato a trovare i locali per l'Università, ma ha fatto buca. Prima i locali dovevano essere quelli del Convitto Audiofonolesi di Via Grotta del Toro. Ma il Convitto non ha chiuso, tutt'altro: la Regione Siciliana ha rilanciato la sua attività. Il Sindaco ha allora ripiegato sui locali occupati da Marsala Schola (l'ex scuola Crimi). Ma erano al secondo piano dell'edificio, e senza spazio adeguato per i laboratori. E' stato il Sindaco, insomma, a creare l'equivoco, tanto che li Libero Consorzio, nel corso di una riunione di Ottobre 2022 (un anno e mezzo fa ...) è chiaro, e specifica al Sindaco di Marsala: "Qualora l'Università volesse mantenere la sede nel territorio marsalese, avrà come interlocutore il Comune di Marsala, che dovrà trovare locali confacenti e compatibili con le attività universitarie...".

 

 


In un anno e mezzo si è passati di sede in sede, di proposta in proposta. Temendo che la Facoltà avesse un crollo di iscrizioni, dato che non si sapeva bene dove si sarebbero tenuti i corsi, l'Università ha spostato tutto a Trapani. "Il trasferimento a Trapani è solo momentaneo - aveva detto a Grillo - e la facoltà tornerà a Gennaio". Ma qualche giorno fa il Rettore ha smentito il sindaco, autore di un altro dei suoi bluff. Il corso di studi di Viticoltura ed Enologia dovrebbe riaprire presso i locali di Via Frisella dell'Ipab "Antonietta Genna - Spanò". Ma ci sono ingenti lavori di ristrutturazione da fare. Lavori che costeranno 400 mila euro, inizieranno a settembre, e si concluderanno a Maggio. Poi bisogna vedere quando, effettivamente, inizieranno le lezioni.


Grillo parla di “ambizioso progetto” legato ”alla storia della città, alle sue caratteristiche territoriali al fine di mettere a sistema risorse, competenze e potenzialità. In pratica, si gettano le basi per fare di Marsala una città universitaria”. Grillo ha idee ambiziose, che più volte e da più parti si sono sentite miliardi di volte, “arrestare l'esodo dei giovani siciliani verso il settentrione".
Si parla di “Università diffusa” con corsi legati al territorio: infermieristica, tecnico radiologo, scienze gastronomiche e archeologia del mare. Tutto nell’ex Ipab di via Frisella.


“Abbiamo avviato i necessari passi per coinvolgere nel progetto la Regione, al fine di avere risorse necessarie per accogliere nel migliore dei modi gli studenti”, ha affermato il rettore Midiri. “Assieme ai Corsi, anche a carattere internazionale, intendiamo proporre un'offerta formativa che abbia riguardo ad aspetti residenziali, master, dottorati, summer school, campi sperimentali”. Il progetto dell'Università di Palermo fa sapere il comune coinvolgerà “nella didattica le realtà formative locali, a cominciare dall'Istituto Agrario, dal Consorzio tutela Vini doc Sicilia (progetto Bivisi di c.da Bosco, presente all’incontro con la dott.ssa Tiziana Lipari) e dal campo sperimentale di Biesina, nonché il Consorzio Tutela Vini Marsala e la Strada del Vino”.


Il ritorno, molto in là nel tempo, di Enologia il sindaco Grillo lo ha annunciato anche al Vinitaly, in questi giorni a Verona, presentando il Museo del Vino. Piccola parentesi, doveva essere pronto un anno fa, invece, se tutto va bene, aprirà i battenti il 12 maggio.
Non solo vino, ma anche medicina. Proprio un mese fa Grillo si complimentava per i nuovi corsi di laurea a Trapani, e parlava di corsi di laurea e specializzazione al Campus Biomedico, suo vecchio pallino. La specializzazione, in parte, a Marsala, è arrivata. Ma mancano gli specializzandi. All’Ospedale Paolo Borsellino nei giorni scorsi è stato inaugurato il polo formativo per gli specializzandi in Malattie Infettive in partnership con l’università di Palermo. Gli specializzandi possono lavorare all’ospedale di Marsala. Al momento ce n’è solo una. Meglio di niente e del deserto creato dal sindaco in Enologia.