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23/10/2026 15:20:00

Viticoltura, Safina attacca il governo Schifani: "Aiuti esclusi dalle variazioni di bilancio"

La crisi del settore vitivinicolo siciliano torna al centro dello scontro politico all’Ars. Il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina critica il governo guidato da Renato Schifani per l’assenza di fondi destinati direttamente ai viticoltori nelle variazioni di bilancio, nonostante i precedenti impegni sul sostegno al comparto.

Al centro della polemica ci sono i 25 milioni di euro richiesti per i ristori alle aziende vitivinicole e la proposta di attivare la distillazione di crisi, nel rispetto delle disposizioni europee. Misure che, secondo Safina, avrebbero dovuto garantire liquidità immediata alle imprese agricole, già alle prese con le conseguenze della peronospora, della siccità e delle perdite di produzione.

 

«Le aziende sono in difficoltà e non possono aspettare la prossima legge di stabilità», sostiene il parlamentare trapanese, avvertendo che per diverse realtà produttive il rischio è quello di non riuscire ad arrivare alla prossima vendemmia. L’obiettivo indicato, secondo la proposta avanzata, era quello di attivare gli interventi in tempi rapidi e consentire l’erogazione degli aiuti entro il 31 dicembre.

Safina riconosce, invece, lo stanziamento di 50 milioni di euro per il comparto cerealicolo, definendolo un risultato importante per il quale, afferma, si è battuto insieme ad altri esponenti politici. Il deputato del Pd chiede però che anche i produttori di uva e vino possano beneficiare di risorse immediate, senza differenze di trattamento tra i diversi settori dell’agricoltura siciliana.

 

La questione sarà riproposta durante l’esame della prossima legge finanziaria regionale. Safina annuncia che vigilerà affinché il governo dia seguito agli impegni assunti in Aula dall’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino. Il parlamentare ricorda inoltre che promesse analoghe erano state formulate a luglio, senza che, a suo giudizio, si traducessero negli interventi attesi dalle imprese.

 

“A questo punto, - incalza il deputato trapanese - vigileremo in Finanziaria affinché, almeno stavolta, il governo mantenga gli impegni assunti in Aula dall’assessore Sammartino. Lo scorso luglio erano stati presi impegni analoghi, ma i fatti dimostrano che non hanno trovato seguito nelle misure necessarie a sostenere concretamente il comparto. Non possiamo permettere che si ripeta la stessa storia: gli agricoltori non possono continuare a pagare il prezzo di promesse disattese.

“Ripresenteremo le nostre proposte affinché vengano stanziati almeno 25 milioni di euro per i ristori diretti agli agricoltori, insieme alle risorse necessarie per attivare la distillazione di crisi nel rispetto delle disposizioni europee. Chiediamo interventi concreti, con risorse certe e tempi definiti. La vitivinicoltura siciliana è un patrimonio economico, occupazionale e identitario che non può essere abbandonato. Il governo Schifani dimostri con i fatti di volerla sostenere: per molte aziende, aspettare ancora potrebbe significare arrivare troppo tardi”, conclude Safina.