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02/10/2013 10:00:00

Restaurato il crocifisso del XVI secolo della chiesa S. Francesco

Completato il restauro, il crocifisso della chiesa di San Francesco d'Assisi torna a risplendere, e oggi alle 17 verrà presentato al pubblico. La scultura, databile al XVI secolo, è realizzata in legno intagliato e dipinto su una preparazione di base, in gesso dolce e colla di coniglio. Prima dell'intervento era annerita a causa dell'ossidazione delle vernici e dei depositi superficiali "coerenti" e "incoerenti". La vernice grassa pigmentata, ormai ossidata, occultava l'incarnato originale e la superficie risultava spenta, pur con se il perizoma dorato con oro zecchino. A mettere a rischio l'integrità dell'opera negli anni è stato anche un attacco di insetti xilofagi, che ha indebolito quanto già compromesso. «Lesioni e indebolimento del legno avevano causato la decoesione del film pittorico», ha spiegato il restauratore, Gaetano Alagna. Da qui la necessità dell'intervento, autorizzato dalla Soprintendenza ai beni culturali di Trapani, che ha permesso una prima pulitura dai depositi incoerenti e la fase di consolidamento della fibra lignea con imbibizione di resina acrilica attraverso idonei aghi. Le piccole lesioni sono state riempite con plasmo legno e il fissaggio del colore è stato fatto mediante micro iniezione di resina acrilica.
La rasatura è stata fatta con tamponi di cotone, carta abrasiva e bisturi. Alle 18 la benedizione del vescovo Mogavero che presiederà la messa, concelebrata dal parroco don Tommaso Lombardo.