Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi
18/07/2020 16:00:00

“Màkari”, la serie tv RAI girata a San Vito Lo Capo

Una serie tv in 4 puntate, ambientata tra la Riserva Naturale dello Zingaro e Baia Santa Margherita, andrà in onda nel 2021 su Rai Uno. Ieri l’annuncio ufficiale nel corso della presentazione alla stampa dei palinsesti Rai per la stagione televisiva 2020/2021.

La fiction dal titolo “Màkari”, tratta delle opere di Gaetano Savatteri, sarà prodotta da Palomar, casa di produzione cinematografica e televisiva di serie di successo come il “Commissario Montalbano”, per la regia di Michele Soavi. La sceneggiatura è curata da Francesco Bruni. Protagonista della serie, è l’attore Claudio Gioè. Le riprese inizieranno a metà agosto.

«E’ un risultato importantissimo per il nostro territorio, in termini di visibilità e comunicazione, essere protagonista di una serie Tv per la Rai- dichiara il sindaco Giuseppe Peraino-. Ci auguriamo che possa portare ulteriore sviluppo, per l’indotto economico che fiction di tale importanza solitamente producono, come si è verificato nel recente passato per Ragusa e tuto il suo hinterland grazie al “Commissario Montalbano”».

Nelle scorse settimane il Comune di San Vito Lo Capo e la Trapani Film Commission West Sicily hanno sottoscritto un protocollo d’intesa proprio promuovere il territorio sanvitese come set privilegiato di produzioni cinematografiche, televisive e pubblicitarie.

«E’ il frutto di un lavoro iniziato a gennaio scorso –spiega l’assessore al Turismo, Nino Ciulla- per valorizzare San Vito Lo Capo come destinazione turistica e sostenere, dunque, la nostra economia, oggi particolarmente provata dall’emergenza sanitaria da Covid-19. Uno strumento di marketing- aggiunge- per far conoscere il nostro variegato patrimonio ambientale, che diventa set televisivo naturale, che ci auguriamo, come dimostrano alcuni studi, possa essere scelto da diversi telespettatori come meta per la loro vacanza. Una casa di produzione importante come Palomar e una squadra di lavoro di altissimo livello, guidata da Michele Soavi- conclude l’assessore Ciulla- ci fanno ben sperare nel successo della serie».

Màkari: trama e cast. La serie di gialli ha come protagonista Saverio Lamanna, scrittore per vocazione e detective per caso. Licenziato dall’incarico di ufficio stampa di un viceministro, Saverio torna in Sicilia, nella casa di famiglia di Màkari, dove ritrova l’amico Peppe Piccionello, perennemente in boxer e infradito ma capace di colpi di genio e battute sagaci, e si innamora di Suleima, laureanda in architettura che si mantiene agli studi lavorando d’estate come cameriera nel ristorante di Marilù.
Nel corso delle quattro serate, Saverio si impegna in indagini su omicidi, sparizioni e misteri che insanguinano la sua terra: la scomparsa di un bambino e l’autoaccusa di un anziano barbone (I colpevoli sono matti); la morte di un imprenditore durante un tour enogastronomico della Sicilia per il quale Saverio e Peppe si sono improvvisati guide turistiche (La regola dello svantaggio); il mondo sommerso delle scommesse clandestine fatto di compromessi e invidie (È solo un gioco); la morte di una giovane produttrice cinematografica nella cornice del Festival di Taormina, che porta Saverio a fare i conti con una verità non scontata da ricercare attraverso la nebbia della finzione cinematografica (La fabbrica delle stelle).