C'è un problema con la pagina Facebook del Comune di Trapani. La vicenda ha tenuto banco ieri, in consiglio comunale, ma in realtà è una vicenda nota da tempo, sul quale è intervenuta anche l'Agcom, stigmatizzando il comportamento dell'amministrazione Tranchida in campagna elettorale.
In pratica, la pagina, è, di fatto, a servizio della propaganda del Sindaco Tranchida, più che uno spazio "neutro" di informazioni. Da qui le sanzioni di Agcom e Corecom.
Ieri il consigliere Fileccia ha provato a porre la questione, predisponendo una delibera con un apposito regolamento (già in passato, ad esempio, si era scoperto che il numero whatsApp era gestito direttamente dall'assessore Lele Barbara ...) ma è stata respinta dalla maggioranza.
Scrivono in una nota i giovani di Fdi: "A stupirci non è tanto il fatto che questa maggioranza si mostri chiusa, e contraria alla proposta, d’altronde siamo abituati alla retorica del falso-giusto adottato già nel corso negli anni, quanto il fatto che persino i consiglieri eletti della lista targata Lele Barbara, i più giovani Genco e Grignano, abbiano votato contrari, negando una giusta trasparenza che dovrebbe essere propria di un qualunque canale di comunicazione della nostra Città. Durante la campagna elettorale quest’ultimi lanciarono slogan come “una politica nuova” , “una politica giovane” eppure oggi sembra che se ne siano già dimenticati dello spirito di cambiamento che tanto propugnavano". “Siamo giovani e abbiamo ancora tanta voglia di fare” dicevano, oggi danno prova del tipo di voglia che tanto li anima , quella di seguire senza nessun tipo riflessione il solco scavato dal vecchio aratro, come dei replicanti qualsiasi".