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24/01/2024 06:00:00

Il medico di Messina Denaro. Al via il processo per il dottore Tumbarello

Prende il via questo pomeriggio a Marsala il processo per il medico Alfonso Tumbarello, accusato di aver assistito in questi ultimi anni il boss Matteo Messina Denaro, sotto falsa identità.

Un po' a sorpresa, Tumbarello non ha chiesto riti alternativi per il suo processo, che pertanto inizia oggi con il rito ordinario. 

Il Giudice per le Udienze Preliminari ha ammesso l'Ordine dei Medici di Trapani come parte civile. Altre parti civili sono l'Associazione Antiracket di Trapani, l'associazione Caponnetto, il Comune di Castelvetrano, il Comune di Campobello di Mazara.

Tumabarello, 70 anni, è il  il dottore che, secondo l’accusa, avrebbe curato il boss Matteo Messina Denaro durante la sua latitanza intestando le prescrizioni ad Andrea Bonafede, suo assistito che aveva prestato l’identità al capomafia.

Tumbarello ha sempre negato le accuse, spiegando che, dopo aver visto la diagnosi di cancro, ha seguito a distanza per due anni Bonafede (in realtà Matteo Messina Denaro), prescrivendogli esami e farmaci “sulla base delle indicazioni di uno specialista oncologo che mi richiedeva di fare degli altri accertamenti”.

"Le cure assicurate personalmente da Tumbarello hanno garantito a Messina Denaro non solo le prestazioni sanitarie necessarie per le gravi patologie sofferte, ma soprattutto per quel che qui rileva, la riservatezza sulla sua reale identità, e dunque continuare a sottrarsi alle ricerche, restare a Campobello di Mazara, e gestire l'associazione mafiosa", è quanto aveva scritto il gip Montalto nell'ordinanza che febbraio, qualche settimana dopo la cattura del boss, aveva disposto l’arresto del medico.

Tumbarello si sarebbe quindi occupato delle prescrizioni per la cura del cancro di Messina Denaro, intestate però al prestanome dell'identità al boss, il geometra Andrea Bonafede, nato nel 1963 e omonimo di un cugino nato nel 1968 e anche lui coinvolto. Avrebbe visitato personalmente Matteo Messina Denaro per cui avrebbe saputo benissimo la verità: ovvero che il suo assistito era il boss mafioso latitante da quasi trenta anni.


Messina Denaro, lo ricordiamo, è stato arrestatto nel Gennaio 2023 proprio mentre si trovava in una clinica di Palermo, dove si curava a causa della sua malattia.