Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi
29/02/2024 12:05:00

Mensa a Trapani, è scontro Pd - Cinque Stelle

Dopo il dibattito tra genitori e sindaco sollevato da uno dei comitati dei genitori, e nello specifico quello dell’Istituto Comprensivo “Bassi – Catalano”, che ha chiesto rassicurazioni in merito al “tempo pieno” per i loro figli per il prossimo anno scolastico, c’è lo scontro via social tra Pd e Moviemnto 5 stelle.

Astrid De Pasquale segretaria del circolo del Pd in un post ribadisce di essere consapevole di come oggi la sospensione del servizio scolastico è diretta conseguenza dei problemi al Bilancio dell'Amministrazione.

"Credo però - afferma De Pasquale - che serva anche un pò di onestà intellettuale", sottolineando come il tempo prolungato a scuola è una risorsa e va potenziato perchè risponde alle esigenze dei piccoli abitanti della città e delle loro famiglie, ed essere in grado di attivare una serie di relazioni positive all'interno della comunità educante.

Non si è fatta attendere la risposta di Francesca Trapani, responsabile territoriale del Movimento 5 stelle.

 In difesa dell’indifendibile.

Questo dovrebbe essere il titolo del video postato dal PD trapanese su FB con alcune considerazioni della segretaria comunale che ci invita all’onestà intellettuale, affermando che in passato i problemi legati alla mensa non fossero stati strettamente legati alla gestione amministrativa della giunta Tranchida.

Noi ci stiamo occupando dell’oggi, non del passato; ed oggi il problema è ascrivibile alla mala gestione di quest’amministrazione che, sprovvista di uno strumento finanziario non garantisce il servizio mensa; questo come altri molto importanti legati alla disabilità, ad esempio.

Ci chiede la segretaria PD che lontani da preconcetti “insieme” dovremmo pensare ad una soluzione positiva al problema; non ci dice quale possa essere però, trincerandosi dietro una serie di slogan come “il tempo prolungato è una risorsa”; “l’azione attiva della amministrazione comunale per le famiglie meno abbienti”.

Non dice la segretaria: che i bandi pubblici devono rispettare i principi di efficacia ed efficienza, per cui non si sceglie necessariamente il ribasso; che il cibo non può essere artigianale e deve essere sottoposto a controlli strettissimi.

Ma soprattutto, ribadisco, s’è accorta che l’amministrazione Tranchida è senza bilancio da 3 anni e che non ci sono i soldi per cucine interne alle scuole? Non comprendo poi perché la segretaria del PD di Trapani non cerchi sponda politica col gruppo del Pd e con il sindaco del Pd.

Li chiami, lo chiami e affronti con loro la questione, semmai venisse presa in considerazione, e chieda che si trovi una soluzione.

Soprattutto non offenda l’intelligenza dei cittadini e non lasci intendere che questa amministrazione la stia trovando una soluzione, perché non è così.

Come M5S torniamo a denunciare che in assenza di bilancio è impossibile trovare un intervento immediato per garantire la refezione scolastica agli alunni che frequentano le scuole di Trapani.

L’amministrazione chieda scusa per i disagi provocati, provveda ad approvare il bilancio in modo da programmare il servizio nell’immediato futuro.

Alla segretaria del PD rivolgo un appello. Non difenda l’indifendibile, non contribuisca a prendere in giro i cittadini trapanesi come sta facendo il suo sindaco di riferimento.

 Anna Restivo