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22/10/2026 16:03:00

Trapani, allarme di Tranchida: «Rischio di carenza di beni alimentari e crisi nella raccolta differenziata»

 

Acqua, pasta, latte, carne, latticini e frutta: alcune derrate alimentari di prima necessità non starebbero più raggiungendo i punti vendita di Trapani. 

A Trapani cresce la preoccupazione per le possibili conseguenze del blocco nazionale degli autotrasporti legato al caro carburanti. 

 

Il sindaco Giacomo Tranchida ha inviato una segnalazione urgente al presidente del Consiglio, ai presidenti di Senato e Camera, ai parlamentari nazionali eletti in Sicilia, ai rappresentanti dell’Assemblea regionale siciliana e ai vertici di Anci, mettendo in evidenza due criticità: il rischio di interruzione delle forniture alimentari e le difficoltà nella gestione dei rifiuti differenziati.

 

Nella nota, protocollata il 22 ottobre 2026, il primo cittadino riferisce di aver ricevuto una comunicazione formale via Pec dal Gruppo Sottile srl, indicato come uno dei maggiori operatori della distribuzione alimentare presenti in città.

Secondo quanto segnalato dall’azienda, alcune tipologie di prodotti di prima necessità non starebbero più raggiungendo i punti vendita trapanesi a causa del perdurare del blocco dei trasporti su gomma.

 

Acqua, pasta, latte e carne: le forniture a rischio

L’elenco dei prodotti indicati nella comunicazione comprende acqua, pasta, latte, carne, latticini e frutta. Il sindaco aggiunge che segnalazioni analoghe starebbero arrivando anche da altri grandi gruppi della distribuzione organizzata operanti sul territorio.

Una situazione che, se non risolta rapidamente, potrebbe avere conseguenze sulla disponibilità di beni essenziali per i cittadini. Tranchida chiede quindi un intervento immediato alle istituzioni nazionali e regionali per superare l’impasse provocata dal caro carburanti e dal blocco degli autotrasporti.

Al momento, la nota del Comune segnala il rischio di interruzione degli approvvigionamenti, ma non quantifica le eventuali carenze nei supermercati né indica per quanto tempo potrebbero proseguire le difficoltà.

 

Rifiuti, difficoltà nelle piattaforme di riciclo

L’altra emergenza riguarda la filiera dei rifiuti. 

Nella segnalazione, Tranchida riferisce di difficoltà legate al blocco delle piattaforme destinate al riciclaggio di alcune tipologie di materiali provenienti dalla raccolta differenziata.

Il problema rischia di ripercuotersi sulla gestione del servizio, qualora gli impianti non siano in grado di ricevere e trattare regolarmente i rifiuti conferiti. 

 

Il sindaco avverte che, senza una soluzione nelle prossime ore, la situazione potrebbe provocare conseguenze sulla serenità sociale e gravi criticità sul fronte dell’igiene pubblica.

Nella richiesta di intervento, il primo cittadino richiama anche il peso del caro carburanti sulla tenuta economica delle famiglie, chiedendo alle istituzioni il massimo sforzo per sbloccare la situazione.

L’allarme lanciato da Trapani porta così all’attenzione nazionale le possibili ricadute del blocco dei trasporti su due servizi essenziali: la distribuzione dei generi alimentari e il funzionamento della filiera dei rifiuti. Ora si attende una risposta delle istituzioni e una soluzione che possa scongiurare ulteriori disagi per cittadini e attività commerciali.