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10/12/2013 08:20:00

La Traviata di Palazzo

 di Leonardo Agate -   Alla prima della Scala é stata la festa dei Vip. E' andato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Sono pure andati Grasso, Monti e Passera e compagnia bella. Una signora ha calzato sandali con gioielli. Le pellicce e le sete pregiate abbellivano tutte, anche le anziane consorti rifatte a mezzo di interventi plastici.
Fuori, nella piazza un gruppo di persone ha inscenato una manifestazione, cantando una contro - Traviata. Nulla a che vedere con le prime degli anni Ottanta, quando venivano lanciate uova all'arrivo dei politici e degli industriali. Tanto che allora alcuni magnati indossarono comuni giacconi e scarpe di ginnastica.
La rappresentazione sul palco non é stata del tutto apprezzata dalla critica. Ma la rappresentazione del mondo dei potenti ha avuto successo. E scorsa senza particolari incidenti, nemmeno lo sporco di un pomodoro marcio.
Non é che gli eterni gaudenti, che si chiamano politici, banchieri, finanzieri, grandi industriali e grossi commercianti, non abbiano il diritto di andare dove gli pare. Ma andare a divertirsi sotto gli occhi di tutte le telecamere e di tutti i fotografi, mostrando la loro faccia sorridente al popolo che stenta a vivere, non é opportuno. Non é segno di buon senso. Ecco, gli manca proprio il buon senso. E' di un giorno la notizia della sentenza che cassa alcune parti del Porcellum, e sembra che questi se ne siano già dimenticati. Forse non l'hanno capita. La Consulta ha ritenuto incostituzionali le parti più notevoli della legge Calderoli, con la quale si é votato per vent'anni. In sostanza é come se avesse detto: avete votato con una legge incostituzionale. A parte gli effetti sul passato, che sono soltanto morali - ci hanno governato illegalmente - c'é la necessità di sostituire le parti cadute delle norme. Avrebbero dovuto pensarci prima, ma non l'hanno fatto. Tra chiacchiere e prime alla Scala, festeggiamenti per l'Unità d'Italia, assemblee del 25 Aprile e parate del 2 Giugno...poveretti, non hanno avuto il tempo.
Con Berlusconi fu varata la legge, detta porcata. Pensava di stravincere alle elezioni, ma non gli andò bene. Prodi che gli successe, si guardò bene dal riformarla. Chi glielo faceva fare? aveva vinto...Anche i successivi governi di centro destra e di centro sinistra hanno avuto altro cui pensare: tutti i modi per restare a galla, sempre loro. Così ci troviamo con un presidente della Repubblica ottantenne, e il capo della maggiore opposizione che gli sta a ruota. Nella maggioranza militano, dentro o fuori il Parlamento, le cariatidi della vecchia Repubblica. D'Alema, uscito da giovane dalla scuola del Pci, é ancora un big in attività. Ci dicono che vogliono aiutare i giovani. La disoccupazione giovanile ha cifre da record. Siamo messi tra i peggiori Paesi dell'U E.
Continuano a prenderci per i fondelli. Il loro scopo é conservare il potere e andare alle feste.