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11/12/2013 11:42:00

“Fiat Voluntas Dei” diretta da Giorgio Magnato conquista il Teatro Impero

 

Quando l’arte e le risate vanno a braccetto con l’intelligenza e la presenza scenica. La commedia “Fiat voluntas Dei”, adattata e diretta da Giorgio Magnato, conquista il teatro Impero, il segreto del successo: l’aver fatto tornare insieme, dopo 40 anni, i capocomici delle maggiori compagnie di Marsala. È stata un successo la prima di “Fiat voluntas Dei” che si è tenuta lo scorso week end nel teatro Impero, a Marsala. A conquistare il pubblico è stata una squadra vincente composta – come dice sempre il maestro Magnato – da veri attori. Al centro della vicenda l’amore contrastato tra Paolino (Gaetano Signorino della compagnia Gli Amici du zi Giovanni) e Anna (Giusy Manzo della compagni Smile) al quale si oppone il padre di Paolino, don Gaetano (Maurizio Rallo della compagnia Smile), che non vuole accettare il matrimonio del figlio con la primogenita di un “vuccere”, il macellaio del paese, don Gilormo (Massimo Pastore, fondatore del TAM – teatro abusivo Marsala) e Mara (Mariella Fernandez) che, essendo stata l’amante di Paolino, pur avendo sposato per ragioni economiche il sindaco del paese, don Vincenzino (Maurizio Favilla – capocomico della compagnia La Maschera), non vuole rinunciare all’oggetto della sua passione. A fare da dirimente, per il bene comune e soprattutto affinché “Sia fatta la volontà di Dio”, ci pensa padre Attanasio, un grandioso Giorgio Magnato che diverte e fa riflettere, che incarna l’uomo, ma anche il religioso intelligente, seppur non coraggiosissimo, ma che è disposto a subire le piccole angherie dei meno intelligenti, o di chi è radicato nelle proprie posizioni, pur di garantire un lieto fine. Una nota di merito va data ad Alba Isaia (zi Vitina, madre di Paolino) che ha colorato, con la sua comicità spontanea, l’aria del palcoscenico, strappando applausi a profusione. Quasi un cammeo quello di Nino Scardino (il sagrestano) che però ha lasciato decisamente il segno, facendo da eccezionale spalla al maestro Magnato per metà dell’ultimo atto. Fondamentale il contributo di Amalia Prestigio, direttore di scena e suggeritrice, un applauso è andato anche ad Enzo Casano che, pur rimanendo per lo più fuori scena, con la sua voce volutamente stonata, ha divertito la platea. Tutti protagonisti, a fare da padrona sulla scena è stata l’armonia, per un gruppo nato all’inizio degli anni ’70 (Magnato, Favilla, Scardino, Isaia e Fernandez) nel quale si è perfettamente innestato il team dei giovani (Rallo, Signorino, Manzo, Pastore). Una piece fatta di tante microstorie, quella andata in scena all’Impero, dove ogni personaggio ha preso vita propria lasciando negli spettatori, la voglia di vederli ancora, di sapere come è andata a finire o anche solamente di RIVERDERLI, come auspicato da Nino Guercio – presentatore della serata che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Marsala – in una replica estiva. E questo è l’auspicio anche di chi ha sognato e realizzato tutto questo: l’impresario Ugo Esposito, fondatore e project manager della Show Time, che da oltre trent’anni si occupa dell’organizzazione di spettacoli di livello internazionale e che ha voluto dare spazio a chi da decenni a Marsala ha condiviso la passione per il teatro.

Nella foto di gruppo: Gaetano Signorino, Maurizio Rallo, Giusy Manzo, Ugo Esposito, Giorgio Magnato, Mariella Fernandez, Amalia Prestigio, Massimo Pastore, Alba Isaia, Maurizio Favilla, Nino Scardino, Enzo Casano.