Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi
05/06/2020 23:20:00

 Nino Di Matteo querela Sallusti. Lo ha definito "mitomane" in Tv

 Il magistrato Nino Di Matteo querela Alessandro Sallusti. Lo annuncia lo stesso consigliere del Csm spiegando di voler denunciare per diffamazione il direttore del Giornale: “Ho già dato mandato al mio legale avvocato Roberta Pezzano per procedere con le opportune iniziative giudiziarie”, dice l’ex pm di Palermo. Nel corso della trasmissione Non è l’Arena su La7, condotta da Massimo Giletti, Sallusti in più passaggi, ha definito il magistrato “mitomane“.

Il consigliere Di Matteo, è stato anche accusato, sempre da Sallusti, di avere mandato “segnali mafiosi” nel corso di un’altra trasmissione di La7 dello scorso 27 maggio, dove aveva ribadito di essere pronto a confermare e a specificare ulteriormente in sede istituzionale le vicende relative alla sua mancata nomina a capo del Dipartimento amministrazione peniteziaria nel giugno del 2018.

“Il direttore Sallusti, del resto, non è nuovo a condotte diffamatorie nei miei confronti – ricorda Di Matteo – Già nel maggio del 2018 era stato condannato insieme all’onorevole Vittorio Sgarbi, in primo grado dal Tribunale di Monza, per un articolo su il Giornale in cui, tra le altre offese, venivo definito dall’onorevole Sgarbi ‘complice di Salvatore Riinà”.