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20/12/2023 17:36:00

Gli effetti positivi dell'agricoltura biologica sulla salute e sull'ambiente

Quando si parla di agricoltura biologica si fa riferimento a un interessante modello di agricoltura il cui obiettivo primario è quello di produrre con modalità che abbiano il minor impatto ambientale negativo possibile con conseguenze positive anche sulla salute dei consumatori.

Questo modello sta suscitando da diversi anni una sempre maggiore attenzione a livello globale e la ragione principale è da ricercarsi proprio nel fatto che le persone sono sempre più attente alle tematiche ambientali e a quelle salutistiche.

Non è un caso che negli ultimi 20 anni circa il numero di prodotti biologici reperibili sui banchi della grande distribuzione sia andato sempre aumentando, anche se parliamo di una produzione ancora molto ridotta rispetto a quella effettuata con le metodologie cosiddette convenzionali.

Una delle principali caratteristiche dell’agricoltura biologica (o bio come spesso si suole chiamarla) è il divieto di ricorrere a pesticidi e fertilizzanti sintetici, preferendo alternative naturali. Per inciso, tali prodotti vengono perlopiù prodotti industrialmente negli stabilimenti petrolchimici.

Quali macchine agricole occorrono per l’agricoltura biologica?
Nell’ambito dell’agricoltura biologica ha ovviamente molta importanza la scelta delle macchine agricole. A questo proposito si può affermare che può essere d’aiuto la cosiddetta smart farming, detta anche precision farming o, in italiano, agricoltura di precisione.

Con tale espressione si fa riferimento a tutto quell’insieme di tecnologie e strumenti applicabili ai processi produttivi agricoli che consentono di aumentare i quantitativi di produzione, ridurre al minimo l’impatto ambientale e aumentare lo standard qualitativo dei vari prodotti.

Oggi, per esempio, si hanno a disposizione trattori agricoli – le macchine agricole per eccellenza – di altissimo livello tecnologico, in grado di effettuare nel modo più efficiente possibile i vari processi agricoli come trasporto, aratura, coltivazione.

Questi mezzi sono abbinati ad avanzatissimi sistemi di agricoltura di precisione che non solo mettono i vari lavoratori agricoli in condizione di operare nel modo più efficiente possibile, ma anche di farlo nel modo più sostenibile e orientato al futuro.

Agricoltura biologica: gli impatti positivi per la salute e l’ambiente 
I cibi provenienti da metodi di coltivazione tradizionale possono contenere pesticidi, in agricoltura biologica, invece, questi non sono ammessi; per questo motivo il consumo di prodotti da agricoltura bio può avere un impatto positivo per la salute umana.

Vari studi fatti (per esempio Lu et al., 2006) mostrano che in seguito a un incremento del consumo di alimenti provenienti da agricoltura biologica si riscontra una riduzione della concentrazione di pesticidi a livello urinario. Inoltre sembra assodato anche il fatto che gli alimenti bio (frutta e verdura) presentino concentrazioni di antiossidanti salutari decisamente superiori a quelle dei cibi provenienti da pratiche agricole convenzionali.

Tendenzialmente l’agricoltura biologica ha un minore impatto sull’ambiente rispetto a quello dell’agricoltura convenzionale. Abbiamo già detto del divieto di utilizzo di prodotti chimici di sintesi con conseguente riduzione dell’inquinamento ambientale.

Altro punto da considerare è che in agricoltura bio si ricorre a pratiche agricole sostenibili come per esempio l’utilizzo di compost e di concimi per migliorare la fertilità del terreno di coltivazione. Questo impiego riduce il degrado dei terreni e non provoca inquinamento idrico.

L’agricoltura bio fa anche minore utilizzo di risorse idriche e promuove l’utilizzo efficiente delle risorse. In questo, un notevole aiuto può arrivare dalle tecnologie della cosiddetta Agricoltura 4.0.