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24/03/2021 22:00:00

Pantelleria, a Cala Gadir fanno brillare un costone roccioso. I massi finiscono nelle vasche termali

 La Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Trapani ha ordinato al Comune di Pantelleria la sospensione dei lavori nell’ambito dei quali, nei giorni scorsi, un costone roccioso sopra Cala Gadir è stato fatto brillare con cariche esplosive, con i massi precipitati a ridosso del mare e delle vasche termali.

Ciò aveva suscitato parecchie polemiche sull’isola. La Soprintendenza, nel provvedimento, evidenzia che aveva autorizzato i lavori a condizione che i massi pericolanti del costone fossero rimossi disgregandoli in un altro modo. Quindi, non con esplosivo. Del cui uso, la Soprintendenza, che ha disposto un sopralluogo a Cala Gadir, afferma di avere saputo dagli organi d’informazione. La Soprintendenza avrebbe, inoltre, inviato atti alla Procura della repubblica di Marsala.

I lavori effettuati, “in difformità a quanto approvato il 22 giugno 2016” scrive la Soprintendenza, sono relativi al consolidamento dei costoni rocciosi pericolanti dell’isola. Sia nell’area di Cala Gadir che su una parete che si affaccia sul lago di Venere, zone classificate ad alto rischio (area P4). Su un progetto del 2016, nel febbraio dello scorso anno è stata aggiudicata la gara d'appalto. “I lavori – ha dichiarato nei giorni scorsi, l’ex sindaco Salvatore Gabriele, presidente del Parco di Pantelleria - andavano fatti e penso che ora ci sia l'accuratezza necessaria al ripristino dei luoghi. Andrà tutto bene. L'impatto sull'area fa spavento, ma guardiamo con gli occhi del futuro. I lavori dovranno essere ancora completati e i luoghi saranno ripristinati nuovamente alla fruibilità”.