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08/10/2021 06:00:00

Porto di Marsala: idee confuse, tanti progetti, nuovo "interesse" della politica e pochi fatti

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Ognuno si alza e dice la sua. Ognuno fa di testa propria. Qualcuno cerca di alimentare anche la sua fortuna politica. Sul porto di Marsala, dopo che Tp24 ha puntato di nuovo i fari sul porto di Marsala, come al solito, ci sono tante dichiarazioni, ma pochi fatti.

Al momento la situazine è questa. Il Sindaco di Marsala, Massimo Grillo, ha chiesto e ottenuto dalla Regione i soldi per un nuovo progetto, che costa (il progetto, non il porto ...) 600.000 euro e rotti. Il Comune però non sembra in grado di affrontare questa progettazione, e allora il Sindaco ha cambiato strada, sostenendo che per realizzare il porto basta lo studio di fattibilità. 

Nel frattempo Massimo Ombra (Myr) che avrebbe dovuto realizzare il porto turistico, e che è il progettista del piano regolatore del porto (che è in vigore, e tutti gli operatori, ormai, sono abusivi, perché il piano li prevede da un'altra parte...) offre il suo progetto al Comune.

L'ex Sindaco Giulia Adamo, invece, continua a sostenere che il progetto c'è. E' fermo al Ministero da anni, e bisogna solo riprenderlo. 

Tre progetti. Uno abbandonato, uno a metà strada, uno solo nella mente del Sindaco. Nessun porto. 

La vicenda diventa anche politica. Perchè c'è stata una triangolazione tra l'ex Sindaco Adamo, il consigliere comunale Nicola Fici e il deputato regionale Claudio Fava, che ha portato quest'ultimo addirittura a fare un'interrogazione all'assessore regionale Falcone: "La messa in sicurezza e il potenziamento del porto di Marsala sono un’esigenza strategica per un’intera area della Sicilia. Eppure da anni assistiamo ad un estenuante gioco dell’oca in cui si torna sempre al punto di partenza. Magari quando si è a pochi metri dall’arrivo”. Fava sposa la tesi di Giulia Adamo:  “Esisteva un progetto che stava ottenendo tutte le autorizzazioni e i finanziamenti, che si è deciso di stoppare. Il risultato è che, ancora oggi, nulla è stato fatto e la struttura si trova nelle condizioni di pericolosità che ben conosciamo. Di certo - conclude Fava - non è più tollerabile la situazione attuale che priva Marsala e il comprensorio di un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo."

L'interrogazione di Fava la potete leggere cliccando qui. 

Falcone risponde dicendo che la Regione ha completato "la nuova banchina curvilinea" costata 900.000 euro. I lavori sono terminati circa un mese fa, ma non è stata ancora inaugurata. Si trova, entrando dal lato della Capitaneria, sulla sinistra.  Inoltre la Regione ha deliberato "la realizzazione di un altro intervento di riqualificazione del porto, oltre alla collocazione di una nuova stazione marittima, così come fatto nelle isole minori".

E il progetto del porto? Quello turistico della Myr di Ombra per Falcone "è ormai andato in fumo". E Falcone ricoda che "sei mesi fa la Regione ha assegnato ben 650 mila euro al Comune di Marsala per realizzare la riqualificazione e messa in sicurezza del porto".

Ancora: "È in fase di definizione il progetto per il rifiorimento della scogliera di testata del Molo di Ponente, contemplando anche il prolungamento delle banchine commerciali e il dragaggio della banchina di riva". 

Sulla vicenda interviene anche Giulia Adamo: "Falcone si compiace di assegnare 650 mila euro al Comune di Marsala per ... avviare una nuova progettazione", ironizza l'ex Sindaco. Adamo propone di revocare le funzioni di stazione appaltante al Comune di Marsala, affidare a Rete Autostrade Mediterranee l'aggiornamento del progetto, e intervenire presso il Ministero dell'Ambiente perchè si riapra la procedura per la Valutazione di Impatto Ambientale, dato che il Comune non ha mai fornito i chiarimenti richiesti. 

Il progetto a cui fa riferimento Giulia Adamo lo potete vedere a questo link Si tratta del progetto dal nome "Porto di Marsala - Opere di messa in sicurezza: molo foraneo sopraflutto, molo foraneo sottoflutto, banchine e piazzali, escavazione"

E sul porto di Marsala ha una idea ben precisa la deputata marsalese, Eleonora Lo Curto. La capogruppo dell'Udc all'Ars ha detto che, l'unico modo per rilanciare la realizzazione del porto è quello di ripartire dal progetto della Myr che, nonostante la revoca ha avuto tutti i pareri favorevoli e che in base a quel progetto si è pure realizzato il piano regolatore del porto. 

E sul porto di Marsala all'Ars arriva la richiesta di audizione in IV Commissione presieduta dall'on. Savarino. A sottoscriverla sono i deputati Claudio Fava e Valentina Palmeri. "Il porto di Marsala versa in precarie condizioni strutturali e necessita di interventi urgenti nonché della realizzazione di infrastrutture necessarie per renderlo pienamente operativo - scrivono i due deputati -. Considerato che già era stato redatto un progetto pubblico di livello definitivo, corredato dai prescritti pareri, allo scopo di avere una reale disamina della situazione, dei motivi che ostano al proseguimento dell’iter per la riqualificazione del porto si chiede la convocazione di una audizione di approfondimento e confronto in commissione". I due deputati chiedono alla Savarino di ascoltare: l’Assessore competente; il Dirigente generale; il Sindaco del Comune di Marsala; Pietro Viviano, n.q di ex Dirigente tecnico del Provveditorato interregionale opere pubbliche Sicilia-Calabria; Antonino Candela, n.q. ex dirigente Ufficio tecnico Provincia Reg.le di Trapani; Nicola Fici, consigliere comunale nel comune di Marsala. 

La città di Marsala e l'intera Sicilia da troppo tempo attendono la realizzazione del porto. Fino a questo momento è successo di tutto e il contrario di tutto, dal 2008 ad oggi. Ora sembra ci sia una improvvisa e frenetica attenzione della politica che, se da un lato può lasciar ben sperare, dall'altro lato, invece, sembra che il porto ricominci ad essere, come già accaduto tante altre volte in passato, solo un grande tema da offrire ai cittadini/elettori in vista delle elezioni regionali. Speriamo che i fatti smentiscano questa sensazione.