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09/11/2012 05:38:48

Crocetta, domani la proclamazione, lunedì l'insediamento. Ecco il toto assessori, metà Giunta sarà rosa

L’insediamento del nuovo governatore avverrà lunedì.

Intanto, per chiudere i giochi della composizione della sua giunta, Rosario Crocetta attende il sì di alcuni assessori, in particolare quello di Nicolò Marino. Il pubblico ministero della Dda di Caltanissetta non ha infatti fatto ancora deciso se accettare l’incarico. Il ruolo di Marino nella squadra di governo sarebbe cruciale e Crocetta, infatti, vorrebbe mutuare il suo ‘modello Gela’ affidando a un personaggio di comprovata trasparenza come il magistrato l’importante delega all’Energia.


Domani, intanto, è stata inserita in agenda la prima uscita ufficiale del neo presidente a Palazzo d’Orleans: è stata infatti diramata una nota dell’ufficio stampa della Presidenza della Regione che invita i giornalista ad una conferenza. Un appuntamento al quale Crocetta vuole presentarsi con il sì di Nicolò Marino, che dopo Lucia Borsellino, annunciata negli ultimi giorni di campagna elettorale e Franco Battiato, presentato martedì mattina sarebbe il terzo colpo messo a segno dall’ex sindaco di Gela.

09,00 - Punta sulle donne il neo Presidente della regione siciliana, Rosario Crocetta, per completare la sua Giunta. Oltre a Lucia Borsellino, figlia del giudice ucciso nella strage di via D'Amelio, l'unica finora annunciata ufficialmente, il Governatore ha chiesto ad altre tre donne di far parte della nuova Giunta. 

Si tratta di Linda Vancheri, 35 anni, laureata e funzionaria della Confindustria Caltanissetta. Negli ultimi anni ha sempre collaborato con Antonello Montante, Presidente di Confindustria Sicilia e responsabile Legalita' di Confindustria nazionale. E' stata anche consulente dell'Assessorato regionale alle Attivita' produttive.

Un'altra donna su cui punta Crocetta e' il segretario uscente del Cgil Sicilia, Mariella Maggio, 56 anni, appena eletta all'Ars. Si parla anche della sindacalista e deputata del Pd Concetta Raia.

08,00 - Si insedia oggi,  9 novembre il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta. 

L'attesa per la proclamazione e' durata piu' del previsto perche' in Corte d'Appello procede a rilento la verifica dei voti perche' al personale non viene pagato lo straordinario e quindi l'attivita' di controllo elettorale viene svolta durante il normale turno di lavoro. Da qui un allungamento dei tempi. 

BATTIATO. "In riferimento alle voci che suppongono un incarico di consulenza per Franco Battiato, vorrei smentire quanto diffuso in queste ultime ore. Il ragionamento e' stato molto chiaro, dunque Franco Battiato sara' assessore al Turismo, cosi' come dichiarato nel corso della conferenza stampa  a Catania". Lo afferma in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.
 

TOTO - ASSESSORI.  Crocetta, dopo avere incassato il sì di Battiato e di Borsellino, è impegnato a completare il puzzle della giunta. Mancano da nominare ancora altri dieci assessori.  Il Pd, con i suoi 14 deputati, ritiene di avere diritto a 4-5 assessori. Ma la trattativa è tutta da avviare e non è detto che Crocetta sia disposto a concedere quanto richiesto dalle componenti del partito. Secondo indiscrezioni, l’area bersaniana che fa capo a Mirello Crisafulli e a Bernardo Mattarella, proporrebbe due opzioni: l’ex assessore al Bilancio del governo Capodicasa Franco Piro; e il giovane segretario del Pd di Catania, Luca Spataro. La componente «Dem» che si riconosce in Sicilia in una parte dell’area cislina e quindi nel segretario Lupo e nel deputato nazionale Sergio D’Antoni, invece, punterebbe sull’ex parlamentare europeo, Luigi Cocilovo, che sarebbe gradito a Crocetta per la conoscenza dei meccanismi Ue, utili per accelerare la spesa dei fondi strutturali ed anche per la nuova programmazione 2014-2020.
Per la componente «Innovazioni», l’onere della designazione sarebbe stato lasciato a Francantonio Genovese che, però, non farebbe cadere la scelta sul cognato, Franco Rinaldi, il più votato in provincia di Messina. Dovrebbe designare un docente dell’Università di Messina.
In predicato per una poltrona assessoriale anche il senatore Giuseppe Lumia o l’ex capogruppo all’Ars, Antonello Cracolici.
L’Udc, invece, potrebbe designare per la carica di assessore Lino Leanza (ex Mpa) e Giovanni Ardizzone per la presidenza dell’Ars. Ma Crocetta ha chiesto ai
partiti alleati, Udc e Pd, di designare donne per la carica di assessore. Il Pd potrebbe optare per la catanese Concetta Raia, alla seconda legislatura, o per Mariella
Maggio, ex segretaria regionale della Cgil, eletta nel listino regionale. L’Udc può contare sulla neo eletta Margherita La Rocca Ruvolo.

MARINO. "Mi è stata fatta questa proposta e ci sto riflettendo. L’unico mondo che conosco è quello della magistratura, e non è facile prendere una decisione di questa sera”. Con queste parole il sostituto procuratore della Dda di Caltanissetta, Nicolò Marino, contattato dall’Agenzia Italia, commenta la proposta del presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, di entrare a far parte della giunta. “Incontrerò Crocetta, ma voglio pensarci. Non scioglierò la riserva stasera – ha aggiunto Marino - la mia disponibilità nascerebbe eventualmente da uno spirito di servizio, ma voglio capire bene chi farà parte della giunta anche se conoscendo Crocetta so perfettamente che non porterebbe mai politici indagati o discutibili”. Il magistrato ha inoltre commentato l’indicazione del cantautore Franco Battiato e di Lucia Borsellino, figlia del giudice ucciso in via D’Amelio, come altri componenti della giunta Crocetta che ricopriranno, rispettivamente, gli incarichi di assessori al Turismo e alla Sanità. “Lavorare con Battiato e Borsellino mi andrebbe benissimo, sono persone di qualità che non hanno secondi fini ma vogliono lavorare solo per il bene della Sicilia”.

LE PROVINCE.  ''Sulle Province faro' meglio di Monti''. Lo annuncia il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta."Le mantengo - spiega Crocetta - ma riduco i costi. Faccio il coordinamento dei sindaci e accorpo le funzioni. Tagliare le Questure e le Prefetture non ha senso, se come da noi sono presidi di legalita'''. ''Se l'andazzo e' che la spesa pubblica manterra' il trend attuale ci sara' nel 2014 un sicuro default della Sicilia. Allora bisogna tagliare gli sprechi e mantenere la spesa sociale: non e' cosi' difficile. Ci sono tanti ingiustificati privilegi e societa' inutili, io dimostrero' che si possono fare tagli senza aggredire la povera gente'' conclude Crocetta.