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12/11/2012 06:50:21

Crocetta, oggi primo giorno di lavoro. Ieri 20.000 in piazza a Palermo."Risparmierò un miliardo e mezzo di euro"

Cosi’ il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, nel suo esordio a Palazzo d’Orleans, annuncia la sua spending review destinata incidere soprattutto sui costi della burocrazia regionale, e in particolare consulenze e incarichi dirigenziali a esterni, ma anche su benefit come le auto blu e le voci che incidono sull’indennita’ dei deputati regionali, stipendio a parte.

"La politica di rigore investirà tutta la macchina regionale - ha aggiunto- vogliamo essere una regione a sette stelle. Non possiamo tollerare che un dirigente generale dell’ARS guadagni 400 mila euro. Non accade neache all’Onu. Non voglio creare un conflitto istituzionale -ha assicurato- ma la spending review andra’ applicata anche li' ".

“Fino ad oggi e per un mese ancora, fino a quando non saro’ costretto dal regolamento a dimettermi da parlamentare europeo, non prendero’ lo stipendio dalla Regione. Lavorero’ gratis per un mese e prendero’ per questo mese lo stipendio di parlamentare europeo”. “Il primo stipendio lo paghera’ l’Europa che non vuole sbloccare i fondi per la Sicilia”, ha chiosato.

LA FESTA A PALERMO. "Per avere il lavoro bisogna eliminare i privilegi, gli sprechi di una classe dirigente che ha distrutto la Sicilia. Stiamo facendo la rivoluzione, forse la gente non l'ha ancora capito. Ieri, in una riunione con alcuni dei prossimi assessori, abbiamo visto come eliminare un miliardo e mezzo di sprechi". Così dice il nuovo presidente della Regione, Rosario Crocetta, sul palco allestito in piazza Politeama per la festa della sua elezione. Con Crocetta ci sono i neo assessori al Turismo Franco Battiato e alla Sanità Lucia Borsellino, poi anche il segretario del Pd Giuseppe Lupo.

"Nemmeno al nord capiscono quello che stiamo facendo - aggiunge Crocetta - continuano a insultarci. Non siamo mafiosi, siamo gente per bene. Vogliamo rendere migliore questa terra".

Dopo l'intervento di Crocetta, sul palco inizia l'esibizione di Battiato, con "Inneres Auge". Il neo assessore prosegue con altri quattro brani, fra i più noti del suo repertorio. E la piazza applaude. 

E' la serata del "Revolution Day": Crocetta ha voluto utilizzare lo stesso slogan che lo ha accompagnato in campagna elettorale.

Dice Battiato: "Non è importante la carica, è importante quello che si fa. Non farò l'assessore, farò cultura". E Crocetta lo ringrazia: "E' un grande intellettuale che ama la Sicilia".

La festa va avanti fino a tarda sera: sul palco si alternano tanti artisti: ci sono i cantanti Mario Incudine, i No Hay Problema, gli Swingowers ed i Figli dell'Officina. Poi, anche i comici Stefano Piazza ed Enrico Guarneri "Litterio".

Poi, il discorso del Presidente: "Lo scorso governo non ha speso sei miliardi di euro di fondi europei, andrò da Monti e al Parlamento europeo per dire che la Sicilia vuole cambiare e non vuole più tornare indietro": così ha detto Crocetta nel corso del suo intervento.

"Poco fa ho incontrato i lavoratori della Gesip e della Forestale, all'estero quello che prendono loro è considerato stipendio sociale e invece qui ci vivono".

Poi un riferimento alla situazione politica: "A chi ci chiede se avremo la maggioranza rispondo di sì, perché la maggioranza siete voi". Secondo il neo presidente, "la battaglia è dura perchè quando tagliamo un miliardo e mezzo di privilegi a molti non sta bene, abbiamo bisogno di voi, della democrazia partecipata. Costituiremo dei comitati cittadini che lavoreranno con me. Aprirò Palazzo d'Orleans per farvi entrare, per essere orgogliosi di essere siciliani, e per farvi partecipare a questa grande battaglia che è la rivoluzione del popolo siciliano. Siamo orgogliosi di essere siciliani