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08/03/2015 13:24:00

Buona festa delle donne, con Simone de Beauvoir e una storia d'amore davvero trasgressiva

 La volete conoscere una storia d’amore davvero trasgressiva? Qui le sfumature sono di materia grigia, altro che frustini e sex toys, le scudisciate corrono veloci come le connessioni cerebrali. E non lasciano il segno sulla carne, ma sull’anima, tracce permanenti nella storia del pensiero umano. Simone de Beauvoir e Jean Paul Sartre. Anche qui si è firmato un contratto con una clausola estremamente trasgressiva: L’infedeltà. Intesa come dovere reciproco, un’assicurazione contro le menzogne, i sotterfugi, le ipocrisie del matrimonio borghese. Il grande filosofo dell’esistenzialismo era un affabulatore, niente jet privati né potere. Basso di statura, vestito male, strabico e con scarsa propensione all’igiene personale, e questo genere di trasgressione proprio non mi affascina. Simone, ragazza dell’alta borghesia, bella e con la pelle chiarissima scriverà: “Io ero intelligente, ma lui era un genio”. Sono stati insieme per quasi mezzo secolo senza mai darsi del tu. Sartre scriverà per lei: “ la mia vita non appartiene a me solo. Voi siete sempre me, l’essere stesso del mio essere, il cuore del mio cuore”. Se tutto ciò vi appare stucchevole, allora non perdete più tempo con questo articolo, passate ad altro, c’è pure il libro nuovo di Barbara D’Urso. Ma che razza d’amore è dove viene contemplato il tradimento? Sentite la loro risposta: “… esiste l’amore necessario e quello contingente”. Troppo complicato per molti di noi da comprendere, lo ammetto. Le giovani amanti che hanno popolato la vita dei due, spesso, s’innamoravano di Simone, che, a sua volta, amava senza distinzione uomini e donne. Non confessò mai la sua omosessualità. Qualcuno lo ha definito l’amore del secolo, dove… ciascuno sognava per sé e scriveva per l’altro. Un legame limpido e misterioso allo stesso tempo, miscela esplosiva tra matrimonio dell’anima e il libertinismo. Sartre rifiuterà il Premio Nobel e annesso premio economico, un gesto epico contro l’avidità di denaro, il mercimonio della scrittura. La de Beauvoir scriverà Il secondo sesso, una sorta di bibbia per le donne che cominceranno a ribellarsi al loro destino biologico. E buona festa delle Donne.