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26/05/2023 06:00:00

A Mazara si inizia a parlare di alleanze. Cristaldi ritrova Scilla. Il "caso" lampadari

Mentre ancora si devono consumare le amministrative di questo fine settimana, in 12 città della Provincia di Trapani, a Mazara si parla già delle alleanze per il 2024.


Non c’è un clima sereno, è il gioco a chi tira di più la coperta. In campo è tornato il sempre sindaco di Mazara, Nicola Cristaldi, che ora può pure contare sull’alleanza con Toni Scilla.

Cristaldi tuona contro l’attuale amministrazione, lo fa negli ultimi giorni prendono di mira i lampadari della via Garibaldi, caduti per il maltempo: “Ignoranti, stupidi e presuntuosi...guardate che fine fanno i 45 mila euro spesi per questi lampadari...chi ha omologato queste porcherie? Chi paga i danni? Nessuno se ne preoccupa, magari appena cambierà amministrazione si scateneranno i controlli”.


E’ una Mazara che dialoga e immagina le prossime amministrative ma dove ancora tutto è da costruire, non dimenticando che c’è un ricorso per le elezioni regionali che potrebbe modificare gli equilibri all’interno di Fratelli d’Italia. Giuseppe Bica avverso l’attuale deputato eletto Nicola Catania, il giudice pare si sia riservato qualche giorno prima della pronuncia definitiva.
Nel frattempo in consiglio comunale con nove voti favorevoli è stata eletta Valentina Grillo vice presidente d’Aula, sostituisce Gioacchino Emmola che si è dimesso dal consiglio comunale per fare l’assessore, al suo posto il primo dei non eletti della lista “SiAmo Mazara”, Pino Bianco.

Ad eleggere la Grillo le poche anime di maggioranza, gli altri hanno lasciato la seduta.

Insomma, Nicola Cristaldi tenta il colpaccio per il 2024, non metterebbe però insieme tutto il centrodestra, dice di avere dalla sua i cittadini, che ne hanno un buon ricordo. Dall’altro lato il sindaco attuale, Salvatore Quinci, deve ricostruire daccapo il rapporto con la città, con la politica. Non è sufficiente essere il primo sindaco di Azione della provincia per avere la strada spianata. Deve volgere lo sguardo a chi è portatore di voti, di consenso e non solo di simboli e di sigle vuote. Ci sono anche a Mazara troppi personalismi, un posto in giunta nel 2024 lo vorrebbero occupare in tanti ma serve contezza e potenza numerica, con quelle si vince una battaglia elettorale, la sola presenza non serve a nulla e rappresenta solo se stessi.

E Cristaldi dovrebbe approfittare di queste falle per prendere quota, così pare non sia. La DC non è poi così alleata, Vito Gancitano ha una amicizia personale con l’assessore Vito Bilardello e i tempi per riprendere il dialogo, interrotto, con Quinci ci sono tutti.
Ed è lo stesso Cristaldi che si pone il dilemma su quale sia la posizione di Gancitano con una vignetta che ha fatto il giro della provincia.
Fratelli d’Italia pare abbia già detto di no ad una ipotesi Cristaldi, i rapporti sono pessimi con alcuni esponenti del partito regionale e nazionale.