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27/12/2011 22:43:00

iOS vs Android: analisi dei pregi e dei difetti

Due sistemi operativi basati su filosofie diametralmente opposte: chiuso il primo, aperto il secondo. Pregi e difetti nelle prossime pagine. Il quadro generale, nel momento in cui scriviamo, è il seguente: Apple ha appena presentato la versione 5 del suo sistema operativo per dispositivi mobili, iOS, sono ben 200 le nuove funzioni, un discreto numero a dire il vero, che sono state distribuite per sottoinsiemi sui device compatibili. iPhone 4 possiede iMessage mentre non è stato dotato, sebbene sia perfettamente compatibile, di Siri, il sorprendente assistente vocale (ancora non in italiano). Anche il mirroring sulla Apple TV manca, ci sono invece il Notification Center, in stile Android, o meglio “esattamente come in Android”, con qualcosa in meno però, segue la nuova funzione PC Free e l’integrazione con il cloud ed iCloud, oltre naturalmente al nuovissimo, o rinnovato, o rivisitato iPhone 4S.

 

Dalla sua, invece, Android ha appena presentato Android 4.0 “Ice Cream Sandwich”, insieme al Galaxy Nexus, e la battaglia per la corsa agli aggiornamenti richiesti dagli utenti è già iniziata da tempo. Le novità, anche in questo cas,o sono tantissime: Face Unlock, la funzione che esegue il riconoscimento del volto di chi impugna lo smartphone e la compara con quella del proprietario per garantirne lo sblocco, ci piace molto ed abbiamo avuto modo di verificare quanto sia immediata, intuitiva e che garantisce un’ottima precisione; segue poi una rinnovata veste grafica per ogni aspetto dell’interfaccia utente, con nuove animazioni e nuovi modelli di feedback che facilitano l’uso dello smartphone anche quando non si può vedere lo schermo.

Il multitasking è stato finalmente migliorato e adesso offre un thumbnail che mostra lo stato attuale dell’applicazione, che possiamo chiudere semplicemente con uno swipe, l’integrazione delle gesture è stata considerevolmente migliorata anche in ambiente browsing, dove la navigazione a tab permette di configurare l’user agent come altre funzioni per ciascun tab. Sempre in ambiente browsing l’esecuzione dei javascript su alcuni device ha raggiunto un incremento della velocità di oltre 5 volte. La comparativa che vogliamo proporvi ha come obbiettivo quello di portare alla luce quelli che sono i punti forti di ciascun sistema e in questo caso ne abbiamo appena individuato uno: Android, ogni volta che un dispositivo ha la fortuna di essere scelto per un update, porta con se notevoli incrementi nelle performance, cosa che invece non vale, se non addirittura vale al contrario per i dispositivi con iOS.

Secondo una recente ricerca di “theunderstatement.com“, la stragrande maggioranza dei dispositivi basati su Android, ad un anno dal rilascio non ha mai ricevuto l’upgrade a Gingebread, più di un terzo non ha mai ricevuto neanche un aggiornamento ed oltre la metà è stata abbandonata entro un anno dalla commercializzazione. Potete trovare qui un approfondimento dell’articolo. Questo dunque ci spinge a dubitare della proprietà dei dispositivi con Android di prolungare il valore dell’investimento, soprattutto sui terminali di fascia alta, i quali, ad eccezione di pochi casi, diventano a breve obsoleti. La stessa cosa non si può dire degli iPhone, infatti iOS5 è il primo sistema operativo a distanza di 3 anni dal suo rilascio (che, lo ricordiamo, non è compatibile con l’iPhone 3), resta invece compatibile con 3GS, 4 e naturalmente 4S.

Le valutazioni fanno riferimento naturalmente solo alle fonti ufficiali, sono infatti numerosi i metodi per “ringiovanire” terminali di qualche anno fa con release recenti di Android, queste procedure però, come noto, sono da seguire solo se completamente consci dei rischi che si corrono. Concludiamo questa estesa prefazione all’articolo preannunciando quanto andremo a leggere nelle prossime righe. Secondo noi è possibile valutare un sistema operativo mobile sotto vari aspetti che potrebbero permettere di migliorare la consapevolezza della scelta di chi acquista uno smartphone, sia questo basato su Android che su iPhone.

http://www.techarena.it