Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi
18/06/2014 14:35:00

Sciopero aliscafi domani e venerdì. Intervento dell’Amministrazione delle Egadi

Nuova presa di posizione dell’Amministrazione Comunale delle Egadi in merito all’annunciato sciopero del personale proclamato dalle segreterie regionali siciliane FILT-CGIL, FIT-CISL e USCLAC/UNCDIM/SMACD, così come reso noto dalla Siremar - Compagnia delle Isole, per le giornate di domani e del 20 giugno. Sciopero che potrebbe incidere negativamente sulla regolare programmazione dei servizi previsti nelle stesse date.

Nonostante le segreterie regionali delle sigle sindacali informano che in ossequio alla Legge saranno garantiti dalla Società i collegamenti minimi essenziali, visibili presso tutti i punti vendita nonchè sul sito internet della compagnia di navigazione, l’Amministrazione torna a ribadire un disagio notevole subito ormai da troppo tempo dagli isolani.

Ad alzare i toni è in particolare il vice sindaco, nonché assessore alle Frazioni, Enzo Bevilacqua, che sottolinea come ad essere più penalizzata è come sempre l’Isola più lontana dell’arcipelago, Marettimo. “Lo sciopero Siremar penalizza esclusivamente Marettimo. L’isola viene privata della corsa mattutina con partenza da
Trapani alle 8,15 e che riparte da Marettimo alle 9,30. Una corsa di vitale importanza per l’isola.
La Commissione di Garanzia per l’attuazione della Legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Funzione Pubblica) – aggiunge Bevilacqua - malgrado ripetute segnalazioni da parte dell’Amministrazione, non intende riconoscere come corsa essenziale quella mattutina dell 8,15 per Marettimo, ed è questo quello che invece reclamiamo e rivendichiamo a gran voce. Tutti sanno che quella delle 8.15 è una corsa d’aliscafo che garantisce alcuni servizi indispensabili per l’isola (a Favignana e Levanzo le ripercussioni dello sciopero sono minori in quanto servite regolarmente da diverse corse
Siremar e della Ustica Lines). Aspettiamo di conoscere la motivazione per la quale
la Commissione di Garanzia dell’attuazione della Legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali non intende ascoltare le richieste avanzate dall’Amministrazione Comunale finalizzate a inserire la corsa delle 8,15 per Marettimo fra quelle da garantire durante uno sciopero”.
Sia l’Amministrazione che il Consiglio Comunale delle Egadi hanno immediatamente deciso di valutare alcune iniziative da intraprendere per segnalare la questione agli organi di competenza. Tra queste, subito, l’invio di una nota alle compagnie di navigazione per predisporre ogni soluzione utile a fronteggiare i disagi che si creeranno nelle prossime due giornate, e l’invio di un’ulteriore nota al Prefetto di Trapani con la richiesta di convocare un tavolo di concertazione tra le parti per rivedere la Legge in esame.

La vicenda ha radici antiche e periodicamente ripropone il problema legato alle estreme necessità degli abitanti della più lontana delle Egadi durante gli scioperi dei lavoratori.

Già in passato l’Amministrazione Comunale ha chiesto l’intervento del Prefetto per tutelare gli interessi dell’intera comunità egadina, e specialmente della piccola comunità di Marettimo, che “altrimenti fortemente pregiudicata dall’esercizio del diritto di sciopero, si rende portatrice di interessi meritevoli di particolare tutela”.

Il Comune, in particolare ha evidenziato che, “considerato che il Legislatore detta norme particolari di tutela nel caso in cui lo sciopero riguardi i servizi di trasporto da e per le isole, obbligando le imprese erogatrici dei servizi a garantire, d'intesa con le organizzazioni sindacali, le prestazioni indispensabili per la circolazione delle persone, si rappresenta la sussistenza di un conflitto nell’esercizio di due contrapposti diritti, ugualmente riconosciuti dalla Costituzione: da un lato l’esercizio del diritto di sciopero e dall’altro l’esercizio del diritto alla libera circolazione delle persone”.

Torna, adesso, quindi, ad essere invocata una richiesta di modifica del piano delle prestazioni indispensabili della società Stremar sulla tratta Trapani-Isola di Marittimo, in merito al numero di corse e alla fascia oraria da garantire, che deve essere oggetto di contrattazione tra l'Azienda e le Organizzazioni sindacali di categoria senza pregiudizi per l'utenza.

Il sindaco, Giuseppe Pagoto, e il vice sindaco, Enzo Bevilacqua, tornano a chiedere alla Commissione di Garanzìa l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali con la modifica della legge n. 146/90.