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02/07/2014 07:00:00

Spiagge a Marsala. I lidi vogliono i parcheggi, Adamo li accontenta. Ma è ancora anarchia

La stagione balneare è cominciata e tiene banco la situazione delle spiagge a Marsala.
L’amministrazione Adamo ha incontrato i gestori degli stabilimenti balneari che hanno annunciato di voler avviare una raccolta di firme affinchè si ricerchino ulteriori spazi da destinare a parcheggio. La proposta, condivisa da gestori e delegati intervenuti - Covo della Saracena, Lido Marina, Al Gazebo, Zelig, Playa bianca, Sibiliana e Playa del Rio – va nella stessa direzione scelta dalla Giunta, con i tecnici comunali che hanno avviato una prima ricognizione circa la disponibilità dei terreni limitrofi ai lidi, individuandone già alcuni per renderli operativi da subito.
“L'iniziativa dei gestori manifesta un'esigenza oggettiva - afferma il sindaco Giulia Adamo - la sosta dell'auto lungo i litorali è pericolosa e crea l'increscioso fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Occorre mettere ordine per consentire a cittadini e visitatori di godere del nostro mare in assoluto relax”. Altro argomento affrontato nel corso del costruttivo incontro è stato quello della sosta camper. “Nel territorio ci sono adeguate aree attrezzate – ha affermato il sindaco; i controlli saranno rigidissimi, non tollereremo accampamenti”.
Molti però non hanno gradito le strisce blu nell’area del signorino. Non è soltanto la questione dei parcheggi e movimentare questa prima settimana di luglio al mare. Perchè sono tante le segnalazioni sulle spiagge non proprio pulite e non proprio accessibili. Una su tutte quella fatta da Pino Amodeo, responsabile dell’Adoc il sindacato dei consumatori. Amodeo ha parlato di abusivismo edilizio, di strade di accesso al mare ostruite, di impossibilità per i turisti di fruire delle spiagge. Ha puntato il dito anche sulle concessioni agli stessi stabilimenti balneari che “ogni anno diventano sempre più larghi” parlando di pratiche clientelari che vanno avanti da anni. Su questo punto i gestori non ci stanno: “operiamo in assoluta legalità e i controlli cui siamo sottoposti lo testimoniano”. E sulla pulizia delle spiagge libere dicono: “Noi vediamo un servizio di pulizia efficace e diligentemente svolto sulle spiagge libere: è l'inciviltà di alcuni che non le mantiene decorose”. Non la pensa così, non solo l’Adoc, ma neanche il resto dei bagnanti. Come Maria, che dopo una passeggiata al mare, e aver scattato alcune foto, si fa alcune domande. “Per quale motivo esternamente ai lidi presenti lungo la costa sud di Marsala, quindi nella cosiddetta spiaggia libera o demaniale (di proprietà dello Stato), si trovano mucchietti di varie dimensioni (in alcuni casi collinette) di quelle palle di colore marrone chiaro comunemente note come palle di mare (termine scientifico Egagropili)? Come mai la fascia di battigia, larga 5 metri, che dovrebbe sempre rimanere libera in alcuni casi è stata abolita, in altri privatizzata con delle palizzate? E’ possibile modellare a proprio uso il litorale in corrispondenza degli stabilimenti balneari?”.