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20/07/2014 06:00:00

Favignana, soccorso in mare con l'idroambulanza

Un intervento di soccorso in mare di notevole rilievo è stato effettuato venerdì a Favignana dall’idroambulanza “Santa Lucia”, in seguito alla chiamata della Capitaneria di Porto di Trapani al PTE dell’isola, per segnalare la richiesta di aiuto di una persona che aveva riportato ferite da elica e si trovava nei pressi dell’isolotto del Preveto.

 

Grazie all’operatore della Capitaneria, che ha dapprima parlato con il medico di turno, dottor Michele Gabriele, è stata individuata la località esatta dell’emergenza e reperiti i numeri telefonici di alcune persone che si trovavano a bordo con l'infortunato.

 

In brevissimo tempo è stato effettuato il soccorso: la chiamata è arrivata alle 14.30 e alle 14.35 gli operatori dell’idroambulanza hanno mollato gli ormeggi dal porto in direzione Preveto mentre il medico contattava telefonicamente l'imbarcazione per informarsi sull'effettiva gravità dell'infortunio. Alle 14.45 è stato raggiunto il luogo dell'incidente, dove è stato trasferito a bordo l'infortunato dopo il primo intervento del dottore Gabriele e dell'infermiere Giuseppe Raia.

 

Immediata la decisione di trasferire l'infortunato all’ospedale di Marsala, con relativo coinvolgimento della Capitaneria di Porto di Trapani e della Sala operativa 118 .

 

Il medico a bordo, durante la navigazione, vista la gravità dell'infortunio, ha nel frattempo avvertito il pronto soccorso dell’ospedale Paolo Borsellino per allertare la sala operatoria, e all'arrivo a Marsala ad attendere sia il personale dell’idroambulanza che infortunato, e fornire loro l’assistenza necessaria, era presente il personale di Circomare Marsala con l’ambulanza del 118.

 

Dopo lo sbarco dell’ infortunato – che secondo il referto medico risultava con “il piede tranciato da elica di motore con vasta ferita lacero contusa alla caviglia sinistra con lesione del tendine di Achille, dei muscoli e dei vasi sanguigni” - è stato effettuato il rientro in porto a Favignana.

 

Dal 6 giugno scorso, data di attivazione dell’idroambulanza “Santa Lucia”, ad oggi, sono stati effettuati ben 25 interveni e trasferimenti.

 

L’Idroambulanza è un esempio dei migliori mezzi del genere esistenti in Europa, per il salvataggio e il trasporto degli ammalati e degli infermi in mare. Consente un trasporto velocissimo tra le Egadi e la terraferma, per le emergenze “primarie” e per le necessità secondarie. E’ un gommone cabinato dotato di barelle e attrezzature mediche per ogni necessità, per adulti e bambini, lungo più di 11 metri, motorizzato e raggiunge velocità di oltre 50 nodi. Il mezzo è gestito dall’Asp di Trapani diretta dal dottor Fabrizio De Nicola.