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13/03/2016 17:00:00

Scrive l'associazione "Peppino Impastato" di Salemi, per promuovere il SI al referendum

Noi dell'Associazione “Peppino Impastato” ci stiamo facendo portatori a Salemi della campagna referendaria contro le trivellazioni nel mar Mediterraneo; insieme all'artista Giampiero Liuzza abbiamo esposto uno striscione che vuole ricordare un impegno a tutta la cittadinanza. Ci rivolgiamo a tutti, a tutti coloro che provano un senso di gratitudine verso la nostra terra e che non vedono nel petrolio il giusto mezzo di sviluppo energetico per l’intero pianeta. Potremmo addurre centinaia di motivazioni per farvi capire il motivo di Votare contro le trivellazioni: dicono da Greenpeace: «Le trivelle sono una grave minaccia per i nostri mari, e già questo sarebbe motivo sufficiente per respingerle. Ma esse rappresentano anche un indirizzo energetico insensato, che condanna l'Italia alla dipendenza dalle fonti fossili. Un favore alle lobby del petrolio che espone a rischi enormi economie importanti come il turismo e la pesca». Noi ci troviamo in accordo con quanto affermato da Greenpeace, ma poichè viviamo il mare, poichè ci ispiraimo a Peppino, abbiamo un ulteriore motivo: la "bellezza". Forse siamo maniaci della bellezza, ma ci rendiamo conto che se la difendiamo il resto viene di seguito, compreso il nostro diritto di votare al referendum (che rappresenta la forma più alta di partecipazione popolare alle scelte istituzionali). E questa volta più che un diritto è un dovere! Si tratta di segnare entro quali regole tutti i prossimi governi dovranno muoversi e verso quale modello di sviluppo ci si vorrà orientare. Lo dobbiamo al nostro futuro, a quello dei nostri figli e per chi verrà dopo. Lo dobbiamo a noi siciliani, al nostro diritto di scegliere, visto che chi avrebbe dovuto scegliere scelse di non fare il referendum. Infine lo dobbiamo alla nostra Sicilia, alle albe e ai tramonti dipinti che ci regala da migliaia di anni. Se è vero che il mare è lo specchio dell'uomo, nessuno può eroderne le più intime ricchezze, così come nessuno può accedere agli anfratti reconditi del nostro animo. Quindi se anche tu vuoi guardare il mare e vederlo pulito e trasparente, se vuoi vederne il fondo e i riflessi del sole in superficie, se vuoi alzare gli occhi e non vedere nulla, solo il mare che si perde all'orizzonte contornato da frastagli di costa bianca, il 17 APRILE vota SI e ferma le trivelle. 

Associazione Peppino Impastato Salemi