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04/11/2017 16:25:00

La crisi della marineria trapanese e egadina. Bevilacqua scrive al ministro Galletti

I problemi della pesca e la difficile convivenza che vivono i pescatori trapanesi e quelli delle isole Egadi con i Delfini, sono al centro di una lettera di denuncia e di richiesta di un finanziamento di sostegno, scritta dal presidente della cooperativa Trapani Pesca, Angelo Bevilacqua, e inviata al ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti. Questo il testo integrale della lettera inviata al ministro con la quale si chiede un aiuto al comparto che vive ormai una crisi profonda: 

"Il sottoscritto Bevilacqua Angelo, nella qualità di Presidente della Cooperativa Trapani Pesca con sede in Trapani, unendomi alle motivazioni sollevate dal Sindaco di Favignana sulla questione della difficile convivenza fra " Delfini e Pescatori", Le sottopongo la delicata questione relativa alle difficoltà della marineria di Trapani e delle isole di Favignana e Levanzo , che assieme ai pescatori dell'isola di Marettimo operano all'interno dell'Area Marina Protetta "Isole Egadi". Quello che resta di una delle più belle realtà marinare della Sicilia è ormai ridotta a poche decine di imbarcazioni della piccola pesca dediti prevalentemente alla pesca artigianale, con reti da posta fissa e palangari di fondo; piccole imprese, a conduzione per lo più familiare. La marineria tutta vive uno stato di forte sofferenza economica, che rischia di tradursi in emergenza sociale, poiché le difficoltà investono interi nuclei familiari che vivono di pesca, a causa di diversi fattori che vanno a sommarsi inevitabilmente alle norme di settore vigenti e a cui dobbiamo sommare negli ultimi anni la crescita considerevole della presenza di delfini (tursiopi) sotto costa: problema sempre più sentito dagli operatori, che lamentano continui danni alle attrezzature e al pescato, con riduzione dei guadagni e aumento dei costi per l'acquisto di nuove attrezzature. 

Ovviamente, anche la presenza di vaste aree dell'AMP interdette o che ne limitano fortemente le attività di pesca, crea un ulteriore aggravio ai nostri pescatori. Tale situazione, sta creando all'interno dell'Area Marina Protetta un serio problema, poiché il malcontento generato fra i pescatori residenti nelle diverse isole di Marettimo, piuttosto ché quelli di Favignana, Levanzo e Trapani rischia di degenerare e avere dei riflessi negativi sulla gestione dell'AMP medesima. In ragione di quanto sin qui esposto, e della sensibilità da Lei manifestata nel corso della tenuta del Suo Dicastero, Le chiedo di voler prendere in considerazione la possibilità di concedere un finanziamento straordinario, per i pescatori della piccola pesca operanti in AMP delle isole Egadi, aggiuntivo rispetto alle risorse ministeriali già erogate in via ordinaria e finalizzate al funzionamento operativo dell'AMP, nei modi e nei termini da Lei più opportuni. In particolare, si potrebbe valutare l'ipotesi di realizzare un nuovo progetto di monitoraggio, focalizzato sulla presenza dei delfini, e un nuovo piano di risarcimento per i danni alle reti da pesca dovuti all'interazione con gli stessi".