La trovata di un parroco siciliano per venire incontro ai fedeli.
Poiché a seguito della collocazione del dispenser nelle acquasantiere, i fedeli possono tornare a beneficiare di quell’acqua santa “scippata” loro dal coronavirus.
A dare l’esempio è don Giovanni Salvia, parroco dell’arcipretura parrocchiale “Ss. Alfio, Cirino e Filadelfo di Sant’Alfio: rispondendo alle richieste dei parrocchiani di tornare a utilizzare l’acqua santa, ha acquistato online due dispenser touchless con fotocellula generalmente impiegati nelle strutture alberghiere, utilizzando però al loro interno l’acqua al posto del sapone.
I dispenser sono stati collocati nelle acquasantiere della chiesa madre di Sant’Alfio e nella chiesa Maria Santissima Assunta di Puntalazzo. Basta mettere le dita a 1,5 cm dall’erogatore che, senza toccarlo, l’acqua fuoriesce.
E’ il primo caso in Sicilia di fornitura dell’acqua santa con queste modalità.