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18/09/2021 14:25:00

Trapani, le pesanti accuse della consigliera Anna Garuccio

Il Consiglio comunale di Trapani non si riunisce più per discutere sugli atti ispettivi. La denuncia è di Anna Garuccio: “ È come se tutti a partire dal presidente Guaiana, obbedendo alla cultura del silenzio, avessero rinunciato al confronto con l’Amministrazione per sapere, per interrogare, per capire e conoscere attraverso il dibattito democratico quanto e cosa stiano facendo Tranchida e la sua Giunta su questioni di pubblico interesse”. 

Anche ieri, denuncia la consigliera comunale, l’assenza della “maggioranza e di tutta la Giunta al completo per l’ennesima volta ha impedito che si svolgesse il Consiglio comunale. Il dubbio legittimo che mi assale è che si temeva il dibattito sulla incomprensibile,unilaterale e soprattutto amorale scelta di Tranchida di sospendere già dallo scorso anno scolastico il servizio di assistenza igienico/personale ai bambini disabili gravi delle scuole del primo ciclo d’istruzione”. Una questione spigolosa che ha fatto scattare numerose manifestazioni di protesta da parte dei genitori. 

“Questo non solo è gravissimo e inaccettabile – dichiara Garuccio - ma chiama in causa le responsabilità e il ruolo del presidente del consiglio comunale che, mi duole affermarlo, dimostra di utilizzare il suo ruolo in modo da essere funzionale ai giochi politici del primo cittadino, tradendo la natura istituzionale della sua funzione”. Accuse pesanti: “Denuncio questa situazione perché non sia imbavagliata la democrazia e non sia impedito il dibattito proprio sul tema dei diritti che questa Amministrazione in modo vergognoso nega ai bambini più fragili”. Infine, un annuncio: “Chiederò un Consiglio comunale aperto dove ciascuno dovrà assumersi le proprie responsabilità. C’è una nota scritta dalla dottoressa Catenazzo al Prefetto di Trapani il cui contenuto è inequivocabile. Cari Guaiana, Tranchida e compagni ci confronteremo a viso aperto”.