Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi
26/04/2023 15:06:00

Rizzi ha fatto arrabbiare Porro in tv. Il video

L'animalista trapanese Enrico Rizzi è stato invitato nel programma tv di Retequattro condotto da Nicola Porro. E ha fatto infuriare il conduttore. Si parlava del caso dell'orsa che in Trentino ha ucciso un uomo.

Rizzi, ascoltando un ospite sostenere l’ipotesi abbattimento dell’orsa in Trentino, gli ha detto di doversi vergognare. “Questo non glielo permetto”, ha detto il conduttore furibondo.

Nicola Porro ha infatti dato spazio a Franco Zunino dell'associazione Wilderness, che da animalista convinto ha tuttavia sostenuto la necessità di abbattere l'animale: "Fin dall'inizio sostenni che era sbagliato portare quegli orsi dalla Slovenia, ne sono stati importati così tanti da aver sostituito il gene del Trentino con quelli sloveni. Me la prendo con il mondo ambientalista di cui faccio parte, che si è battuto per l'importazione di questi orsi. Dico che al momento bisogna sopprimere quegli orsi che si sono resi pericolosi, lo dico come primo italiano che ha studiato gli orsi marsicani". 


Parole fortemente contestate da Rizzi: "Lei sostiene che gli orsi vadano uccisi? Lei si dovrebbe semplicemente vergognare". A quel punto il conduttore Nicola Porro è letteralmente scoppiato, attaccando l'ospite: "Questo non glielo permetto, lei si deve vergognare a non ricordarsi di Andrea, lei in questo studio non dice a nessuno che si deve vergognare, io accetto anche lei che si dimentica di un essere umano morto. Questo signore ha diritto di parlare, basta".