Nella Finanziaria che l'Ars oggi si appresta a votare, ci sono soldi per i desideri di tutti i deputati regionali (400 microfinanziamenti ...) ma anche per "sanare" situazioni particolari, come quelle del deputato di Fdi Nicola Catania. L'ex Sindaco di Partanna è stato dichiarato ineleggibile, ed il suo posto spetterebbe al secondo arrivato in lista, alle ultime Regionali, Giuseppe Bica. Tuttavia Catania ha fatto ricorso contro la decisione del tribunale, e, nel frattempo, dall'Ars potrebbe arrivare il jolly: una norma interpretativa che salva la sua poltrona, contenuta in un emendamento che sana così la posizione di Catania e di altri tre deputati che, come lui, non si sono dimessi in tempo. In tutto si tratta di 3 deputati di Fratelli d'Italia (Dario Daidone, Giuseppe e Nicola Catania) e uno della lista civica Sud chiama Nord, Davide Vasta.
Oggi una conferenza dei capigruppo convocata d'urgenza dal presidente dell'Ars Gaetano Galvagno, deciderà preliminarmente se ammettere al voto questa norma
(approvata in commissione Bilancio giovedì notte col voto favorevole di almeno 2 dei deputati interessati).
Ieri la direzione del Pd, convocata dal presidente Antonio Ferrante, ha deciso di denunciare tutto alla Procura della Repubblica: "Sulla norma vergogna scritta e votata da ineleggibili per salvare la poltrona si è superato ogni limite - dice il segretario del Pd Anthony Barbagallo -. La vicenda ha assunto connotazioni volte ad integrare specifiche fattispecie di reato. C'èun evidente disegno criminoso da parte dei diretti interessati, che utilizzano la funzione legislativa con una sprezzante spregiudicatezza volta esclusivamente a garantire non un interesse personale ma personalissimo».