Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi
03/01/2011 17:07:11

Scrive il Sindaco di Marsala, Renzo Carini, su Salinella e la speculazione edilizia sull'area

A chi si riferisce ? Di quali “Costruttori edili che si sono arricchiti con la speculazione edilizia” (Zingarelli), parla ? Nella zona a ridosso di quel quartiere si costruisce da sempre, ed è sotto gli occhi di tutti: vicino al Circolo velico, in vicolo delle Saline, da Via Del Fante fino ad arrivare a Sappusi... Il vigente Piano Regolatore Generale – 1977 - aveva già classificato quell’area edificabile e tale è tuttora. Il relativo Piano di lottizzazione è stato regolarmente approvato dal Consiglio comunale nel 1996 - ribadisco 1996 - con pareri favorevoli degli altri Enti coinvolti (Asl, Soprintendenza, Genio Civile, ecc.), espressi anche in occasione di una variante di oltre due anni fa.
Egregio Direttore, allora ritengo che lei possa gioire per una nuova opera pubblica che va a buon fine. Si compiaccia assieme a me per il decoro di quell’area che, grazie all’intervento dell’Amministrazione comunale, consentirà il completamento del Parco pubblico attrezzato (percorsi pedonali, aiuole…); la sistemazione ordinata del verde rispettando le specie autoctone; ecc. Mi creda, tutti i cittadini di Marsala potranno godere dei vantaggi della nuova litoranea e del Parco di Salinella. Ed anche lei, che ama questa città, ne è consapevole.
Con preghiera di pubblicazione. Cordialmente

16 Dicembre 2010
Renzo Carini
Sindaco di Marsala

Gentile corrispondente,
siamo al punto sul quale c’eravamo lasciati nel nostro precedente scambio epistolare. Cioè quello relativo a chi fa cosa in questa città, anzi, a chi toccherebbe fare cosa. Lei, che è primo cittadino, e “dominus” dell’Amministrazione Comunale, dovrebbe sapere meglio di tutti noi, anche a per grandi linee, cosa accade a Marsala, al centro come in periferia. Nel caso in questione, sul parco di Salinella, le ricordo cosa ha visto l’occhio del cronista: ha visto una strada inaugurata due anni fa con la promessa solenne che a breve si sarebbe inaugurato il parco. Ha visto ad un certo punto i lavori del parco misteriosamente interrompersi. In contemporanea, però, ha visto lavorare finanche di notte i cantieri dei palazzi – dicono pregiatissimi, e ci credo – che su quel parco si affacciano. L’amministrazione si è fermata. La consegna del parco era prevista per il 21 Luglio 2008, ma dopo quella data in realtà di nuovo c'è stata solo l'eliminazione della tabella con la scadenza. In compenso le costruzioni sono andate avanti. Ma la politica (che la riguarda : perché ad agire è la sua maggioranza, sono i suoi consiglieri, coloro che spendono pubblicamente il suo nome, Carini, per avvalorare i loro atti) ha spiazzato tutti ed è andata velocissima. Infatti, in consiglio comunale sono passati sospetti piani di lottizzazione e varianti urbanistiche che hanno aumentato le elevazioni consentite in quegli spazi (gli hanno regalato un piano: sarà stata la lobby degli ascensoristi?). Più di un consigliere d’opposizione si è lamentato di ciò.
Nel caso non lo sapesse, quegli appartamenti valgono molto, moltissimo, sono i più cari al momento nel mercato di Marsala. Un Sindaco dovrebbe saperlo. Se no la politica la fanno gli immobiliaristi, appunto.
Un cronista queste cose le sa. E al cronista tocca mettere in fila tutti questi dati e lasciare che ognuno dia il suo giudizio.
L’esperienza, purtroppo, non genera alcuna fiducia. Molte strutture che nel versante rivierasco della città sono state costruite come oneri di urbanizzazione, e dunque devono essere utilizzate da e per i cittadini tutti (strade per l’accesso ai lidi, campi da gioco, parchetti attrezzati, posteggi) vengono invece vissute come proprietà privata dei villaggi e delle case che le inglobano.
Tutti speriamo che il parco di Salinella diventi davvero una struttura verde al servizio della città. Ma c’è il rischio, concreto, che diventi un giardino per pochi, una passeggiata condominiale, una specie di “Marsala 2”. Ci manca solo il lago dei Cigni. Ma sono sicuro che avete già pensato anche a quello.
Grazie dell’attenzione, e continui a seguirci.
Giacomo Di Girolamo