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06/08/2012 04:18:30

Incendi nel trapanese. "La Riserva dello Zingaro è andata in fumo". Fiamme anche ad Erice

"In seguito alla richiesta giunta alle ore 5.32 di questa mattina dalla Sala operativa della Regione Siciliana per un incendio divampato in località Pizzo del Corvo all'interno della Riserva naturale Lo Zingaro nel territorio di San Vito Lo Capo - si dice in una nota - hanno cominciato a operare, da subito, un Canadair (che alle 9.30 circa ha dovuto abbandonare il territorio) e due Fire Boss. L'incendio è in bonifica dalle ore 13.32"
 
"Nella giornata di ieri invece - prosegue la nota della Protezione civile - alle ore 5.57 è giunta un'analoga richiesta per un incendio divampato nel territorio del comune di Custonaci, confinante con San Vito lo Capo. Sul posto hanno operato, immediatamente due Fire Boss fino alle 13.30, quando il rogo era sotto controllo. L'ultima richiesta prima di quella di stamani riguardante il territorio del comune di S. Vito Lo Capo era giunta sabato 4 agosto, alle 17.36. Nell'occasione è stato inviato un Canadair che ha operato fino al tramonto. Non corrisponde al vero, dunque - si sostiene nel comunicato - che l'incendio che ha interessato la Riserva naturale sia stato trascurato dalla flotta di Stato (come lascerebbe invece intendere il sindaco riferendosi al mancato volo dei Canadair la cui gestione e coordinamento, come si sa, sono di esclusiva competenza del Dipartimento della Protezione civile)".
 
"Pochi minuti dopo aver ricevuto la richiesta d'intervento, infatti, il Centro Operativo aereo unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione civile ha disposto l'impiego dei mezzi aerei. Come sanno bene i sindaci, prima autorità di protezione civile - si osserva ancora nella nota - il Dipartimento coordina l'intervento della flotta aerea statale in seguito alle richieste di concorso negli interventi che provengono dalle regioni che per prime intervengono sul territorio con le loro flotte (in quanto l'antincendio boschivo è materia di competenza regionale); il COAU, dunque, ha risposto con la consueta celerità a tutte le richieste pervenute, nei limiti della disponibilità degli assetti in quel momento impegnati su tutto il territorio nazionale".
 
17:20 -
Sono rientrati nelle loro case gli abitanti che ieri le hanno abbandonate per precauzione. E' ripresa anche la "vacanza" per i circa 900 ospiti del villaggio Calampiso, anch'essi evacuati a scopo precauzionale.

17:10 - Fiamme anche a nord del monte Erice. Un vasto rogo è divampato nella zona Pizzolungo-Bonagia. In azione ci sono due mezzi aerei fire box.

L'incendio ha provocato un denso fumo che ha invaso la provinciale Trapani-San Vito Lo Capo, spinto dal vento di scirocco. Nell'area e' andata in tilt la rete teleconica, con gravi disagi per l'utenza.

17:00 - Il senatore Antonio D'Alì, presidente della Commissione Ambiente del Senato ha espresso il proprio "cordoglio per la morte di Francesco Pizzuto, operaio forestale del servizio antincendio ucciso dalle fiamme nel palermitano, e rabbia ed amarezza per la devastazione di centinaia di ettari di boschi ed aree verdi nella nostra regione ed in particolare della riserva dello Zingaro".D'Alì si recherà in visita allo Zingaro mercoledì pomeriggio per constatare di persona, insieme ai responsabili della Forestale, i danni arrecati dell'incendio che per quasi 48 ore ha percorso la riserva devastando ettari di preziosa macchia mediterranea.
 
16:30 - Il segretario provinciale della Uila Uil di Trapani Tommaso Macaddino è intervenuto sull'incendio che ha colpito il trapanese e ha espresso il proprio plauso agli operai di cantiere e agli addetti antincendio che in questi giorni si sono impegnati, al di là del proprio orario di lavoro, nel supportare i colleghi in servizio nello spegnimento dei roghi scoppiati nell'area della Riserva naturale orientata dello Zingaro.

"Operai e addetti anticendio – afferma Macaddino – terminate le proprie ore di lavoro, sono rimasti in servizio per dare il proprio aiuto, mostrando così quanto tengano al bene del proprio territorio. Si deve anche a loro, se le fiamme non si sono estese anche alla zona di Scopello. Tutto questo deve fare riflettere il Governo regionale sull'importanza del loro lavoro, sull'importanza di potere contare anche su questi lavoratori che spesso sono rimasti senza stipendio per tanti mesi e che vivono una situazione di incertezza totale rispetto al loro futuro dovuta alla mancanza di una seria politica della forestazione da parte della Regione Siciliana, e che nonostante ciò dimostrano attaccamento al proprio lavoro e al proprio territorio. Il patrimonio fortestale è un bene prezioso di tutta la colletività. Chi lavoro in questo settore ogni giorno e da apprezzare e tutelare poichè a disposizione spirito di sacrificio e d'appartenenza".

12:30 - “La riserva dello Zingaro è andata in fumo. L’incendio che ha interessato una delle più belle riserve naturali della Sicilia si è spento da solo soltanto perché non c’era più nulla da bruciare”.

E’ quanto denuncia Matteo Rizzo, sindaco di San Vito Lo Capo riguardo il rogo che ha interessato l’area protetta ma anche diverse località del Trapanese come Macari, Castelluzzo, Custonaci e Castellammare del Golfo.
 
“Siamo rimasti soli a fronteggiare l’emergenza con i Vigili del fuoco, il personale della Protezione civile e della Forestale cui va il mio plauso - continua il primo cittadino -. Non sono intervenuti i mezzi Canadair, né i mezzi aerei, gli unici che avrebbero potuto fermare le fiamme. Le nostre richieste sono cadute nel vuoto. Mi rendo conto che domenica in Sicilia c’erano numerosi incendi e che la situazione era piuttosto seria, ma è inconcepibile che una delle più belle riserve della Sicilia, oltre che la più antica, vada in fumo senza che si alzi un dito”.
 
“Grazie ai preziosi interventi delle forze locali che ringrazio personalmente – conclude Rizzo - la popolazione di Macari e Castelluzzo non ha subito alcun danno ed è già rientrata nelle proprie abitazioni così come i turisti del villaggio Calampiso, anch’essi evacuati a scopo precauzionale”.
 
8:00 - Ieri un incendio e' divampato nella Riserva naturale orientata dello Zingaro. L' intero villaggio turistico di Calampiso,è stato evacuato e gli ospiti - diverse decine - sono stati portati in luoghi di fortuna a San Vito Lo Capo dove, a causa degli incendi nelle vicine località di Castelluzzo e Makari, sono saltate le linee telefoniche. Roghi si sono registrati anche a Custonaci, alle Grotte Mangiapane, a Castellammare del Golfo, come pure ai confini tra Alcamo e Balestrate. La Forestale ha avuto per tutta la giornata difficoltà a far intervenire gli aerei che erano impegnati a spegnere altri roghi. Allo Zingaro sono intervenuti due elicotteri e da terra stanno operando tutti gli uomini disponibili della forestale e dei vigili del fuoco. Il forte vento di scirocco, l'alta temperatura ed il clima secco sono tutte condizioni sfavorevoli per chi è impegnato a fronteggiare il rogo. Sembra non ci siano dubbi sulla matrice dolosa degli incendi.