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19/11/2015 06:20:00

Rifiuti in provincia. Sta rientrando l'emergenza. Gli interventi di Cristaldi e Errante

11,30 - Si avvia a soluzione l’emergenza rifiuti che nei giorni scorsi ha interessato la città di Castelvetrano a causa del mancato pagamento degli stipendi agli operai della Belice Ambiente, che in città si occupa per l’appunto del servizio di nettezza urbana. Il comune di Castelvetrano, infatti, ha versato 200 mila euro con i quali verranno corrisposti agli operai le mensilità di luglio e agosto 2015.

Lo rende noto Giorgio Macaddino della Uil Trasporti Trapani che ieri mattina insieme ai lavoratori ha partecipato a una manifestazione di protesta pacifica davanti al municipio castelvetranese con i lavoratori e le rispettive famiglie.

“E’ stata una giornata particolarmente difficile – afferma - e solo dopo lunghe ore di incontri e di trattative possiamo affermare che si avvia verso la soluzione l’emergenza rifiuti. Se si è arrivati ad una positiva conclusione va dato ampio merito al primo cittadino Felice Errante che ha dimostrato di possedere non comuni doti umane, politiche e professionali risultate indispensabili ai fini della risoluzione dell’emergenza che aveva messo in ginocchio la città”.

La giornata di ieri, infatti, iniziata con una protesta pacifica dei lavoratori che avevano impedito ai compattatori di raccogliere i rifiuti e un presidio degli stessi presso a Palazzo Pignatelli, ha avuto un momento importante per la soluzione della vicenda con l’incontro tra i rappresentanti dell’amministrazione comunale, il sindaco Errante e il dirigente del settore Finanze Andrea Di Como, i rappresentanti sindacali (Macaddino per la Uil e Antonino Ferreri per la Siadel) e due dipendenti della società.

“Nel corso dell’incontro – spiega Macaddino - il sindaco ci ha rassicurato dell’avvenuto versamento di 200 mila euro che consentirà il pagamento del saldo delle mensilità di luglio ed agosto ai lavoratori. Errante ci ha mostrato, inoltre, una copia della delibera di giunta municipale con la quale l’amministrazione ha chiesto un’anticipazione di liquidità alla Cassa Depositi e Prestiti, che consentirà di erogare nei primi giorni di dicembre oltre 900 mila euro che saranno versati alla società Belice Ambiente con l’impegno che siano utilizzati con priorità assoluta per il versamento dei corrispettivi arretrati ai lavoratori. E’ stato sottolineato infine che è preciso intendimento di tutti i sindaci favorire l’immediato passaggio dei lavoratori alla SRR al fine di rientrare nella normalità dell’erogazione del servizio. Voglio ringraziare – conclude - i lavoratori che hanno manifestato pacificamente senza creare nocumento a cose o persone, mantenendo alto il senso della dignità e del rispetto altrui, seppur provati da uno stress fisico e psicologico”.

07,00 - La situazione dei rifiuti in provincia di Trapani è sempre in costante emergenza, sia sul fronte della raccolta che continua a  creare disagi nei diversi comuni, sia per la situazione degli operatori che da parecchi mesi non ricevono lo stipendio. A Mazara del Vallo il sindaco Nicola Cristaldi denuncia il tentativo di strumentalizzazione della situazione di disagio degli operai per bloccare tutto e creare problemi igienici: 

 

“Non è normale che un gruppetto di qualche decina di disperati crei uno stato di cose visibile da chiunque e con la seria possibilità di provocare pericoli igienico-sanitari. Non è normale che un gruppetto di persone, per quanto disperate, pretenda il pagamento di stipendi da chi non li deve e non li chiede a chi deve farlo. Non è normale vedere la Città di Mazara del Vallo presidiata da un gran numero di Forze dell’Ordine per scortare i mezzi per la raccolta dei rifiuti. Non è normale che imprese abituate da tempo a lavorare in ambienti come quello della raccolta dei rifiuti abbiano paura di esercitare la propria attività”.

 

Queste le dichiarazioni del primo cittadino di Mazara del Vallo, intervenendo nuovamente sulla vicenda rifiuti che da giorni ormai sta creando disservizi e tensioni in Città:

 

“Non è normale – ha aggiunto il Sindaco – che il Comune di Mazara del Vallo in due mesi abbia versato all’Ato Belice quasi 4 milioni di euro, di cui 2 milioni e 400 mila euro a una ditta creditrice per ordine del giudice, e il resto nelle casse della stessa Ato senza che questa abbia pagato un solo stipendio a queste persone. C’è da chiedersi – ha continuato Cristaldi – quale logica ha portato l’Ato a privilegiare altri pagamenti piuttosto che quello degli operai. E’ evidente – ha proseguito Cristaldi - che siamo davanti non a quattro ‘scalcagnati’ che strumentalizzano qualche decina di disperati. Siamo davanti a menti tanto perverse quanto sottili che sfruttano la disperazione di decine di famiglie per creare un clima di tensione intorno al sistema dei rifiuti. Credo – ha concluso il Primo Cittadino – che la vicenda non sarà sottovalutata da magistratura e Forze dell’Ordine che faranno di tutto per il ripristino della legalità e per colpire i responsabili di quanto sta accadendo”.

 

Anche a Castelvetrano la situazione di stallo della raccolta dei rifiuti sta provocando un allarme sociale e creando dei gravi pericoli per l’igiene e la sanità pubblica. Il sindaco Felice Errante, oltre ad annunciare un intervento straordinario di pulizia della città, chiede l'intevento forte del governo regionale affinchè si possa ritornare alla normalità:

“Credo non mi si possa accusare di mancanza di sensibilità nei confronti dei lavoratori della Belice Ambiente e delle loro famiglie, nonostante tutto quello che hanno ingiuriosamente proferito sul sindaco di questa città negli ultimi mesi. Comprendo perfettamente lo stato di grave prostrazione fisica e psicologica che questi miei concittadini stanno vivendo ed ho profondo rispetto per loro- afferma Errante- cercando, sino ad oggi, di trovare con loro una soluzione che possa evitare lo scontro sociale. Al contempo, non si può pretendere da un sindaco di porre in essere atti in violazione di legge o contro l'ordine della autorità giudiziaria, ovvero di trovare risorse economiche inesistenti. Ma la città va immediatamente liberata da rifiuti di ogni genere. Questi lavoratori hanno il dovere di rispettare gli altri 32mila cittadini che, non avendo alcuna colpa, stanno vivendo ormai da giorni in una situazione di degrado ormai non più sostenibile. Con l'auspicio di potere contare sulla collaborazione di tutti gli attori coinvolti in questa disgraziata vicenda provvederemo sin da subito ad una bonifica graduale e straordinaria dell’intero territorio - continua Errante - infatti non è più tollerabile che un’intera città venga messa in ginocchio e che si raggiungano tali livelli di degrado che mettono a repentaglio la salute pubblica. E' stata, altresì, disposta una sanificazione e disinfestazione straordinaria delle strade cittadine. Questo è l’amarissimo epilogo di un disastro chiamato Belice Ambiente, protrattosi per un decennio e conclusosi nel peggiore dei modi con operai stremati e disperati e città ridotte a pattumiere - conclude il primo cittadino - non è questo il momento di individuare colpevoli, compito che mi auguro celermente possa compiere la magistratura, questo è il momento che anche il governo regionale esca la testa dalla sabbia nella quale si è colpevolmente rintanata per trovare, unitamente ai sindaci, quelle soluzioni che consentano un graduale ritorno alla normalità".

 

 Intanto la Trapani Servizi Spa comunica la notizia che riguarda il futuro ampliamento della discarica di C.da Borranea, dove attualmente conferiscono  anche i Comuni  della SRR Trapani Sud dopo la chiusura della discarica di Campobello di Mazara.  La società che gestisce i rifiuti ha avuto concesso un mutuo di € 1.650.000 per il finanziamento dei lavori di costruzione dell’ampliamento della discarica. La durata del finanziamento è fissata in cinque anni e la copertura finanziaria delle rate sarà assicurata con i ricavi provenienti dai conferimenti in discarica. Si tratta del primo mutuo ottenuto dalla Trapani Servizi sin dalla costituzione della Società ed a tal proposito il Presidente, Rosario Bellofiore, ha così commentato: "È grande la soddisfazione e l’orgoglio per l’ottimo risultato raggiunto, frutto della volontà e del grande impegno profuso da tutto il Consiglio di Amministrazione".

Soddisfazione è stata espressa anche dall'A.D. Mario Carta: "Non posso che associarmi alla soddisfazione espressa dal Presidente al quale va il merito di essersi personalmente speso per ottenere questo fondamentale finanziamento, che consentirà di gestire le attività di trattamento e smaltimento rifiuti, affidate alla Società con maggiore serenità”.

Per la Dott.ssa Donatella Catania, Consigliere componente del CdA: “La concessione del mutuo è la conferma oggettiva dell’affidabilità della Trapani Servizi e permette a questo C.d.A., di perseguire con rinnovato entusiasmo i prossimi obiettivi quali la raccolta differenziata porta a porta non appena verrà approvato dal Consiglio Comunale il Piano d’Intervento".