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25/09/2021 06:00:00

Elezioni ad Alcamo. Bosco resta con due liste. Cassarà presenta la coalizione

 Ultimi giorni di campagna elettorale e Alcamo sarà chiamata a rinnovare il consiglio comunale e la carica di Primo Cittadino.


Nella giornata di ieri è arrivato il pronunciamento del Tar, sezione prima di Palermo, sul ricorso presentato dalla lista CentrAli per la Sicilia- Sicilia Futura-IV, esclusa per vizi di legittimità relativamente al simbolo e alla mancata raccolta delle firme.


Nonostante il ricorso presentato, mosso dalle deduzioni di Giuseppe Picciolo, quale coordinatore regionale di Sicilia Futura con gruppo presente all’ARS, e dunque esonerato dalla raccolta delle firme, il Tar ha rigettato lo stesso.


Le motivazioni sono indicate nel provvedimento che porta la firma di ieri, 24 settembre, il Collegio rileva la carenza di legittimazione per la presentazione della lista senza sottoscrittori e per difformità del contrassegno di partito con quello depositato per la partecipazione alle elezioni.
In modo particolare il Tar rileva che: “I chiarimenti forniti, prima scritti e poi verbali, non hanno in concreto dato risposta univoca e certa ai dubbi sollevati dall’amministrazione, tutto ciò in dispregio del principio generale di autoresponsabilità, in virtù del quale ciascuno deve sopportare le conseguenze di eventuali errori commessi nella presentazione della domanda, oltre che del dovere di clare loqui, sia quale declinazione del principio di buona fede e correttezza, sia quale obbligo dichiarativo imposto agli aspiranti ad ogni procedura selettiva, come quella elettorale, dalla necessità di consentire all’Amministrazione una valutazione informata e celere, attesi peraltro i tempi ristretti di tutta la procedura”.


Peraltro il nome all’ARS del gruppo parlamentare indicato fino al 19 settembre 2021 era quello di “S.F. Italia Viva” ( diverso pertanto con quello indicato dalla lista alcamese) cambiato poi, in data 20 settembre, in Sicilia Futura-IV.


Al ricorso poi è stato allegato lo statuto del Movimento Sicilia Futura che riporta il contrassegno distintivo del partito che, in effetti, non contempla alcun riferimento ad altro partito politico che nel caso di specie sarebbe Italia Viva, altra specifica del Tar.
La candidata sindaca Giusy Bosco, pertanto, verrà appoggiata da due liste, quella del Pd e quella dell’UDC.
Nella giornata di oggi, alle ore 19, presso il Collegio dei Gesuiti il candidato sindaco di centro destra, Massimo Cassarà, presenterà le liste in suo sostegno, sono otto.


Endorsement per il candidato sindaco di Fratelli d’Italia direttamente dal coordinatore provinciale, Maurizio Miceli: “Rappresenta l’Alcamo stanca delle false promesse dei 5stelle e che tuttavia non vuole tornare indietro. Alessandro Fundaró rappresenta la Destra, una candidatura credibile ma entusiasmante sospinta dalla nostra comunità politica alcamese, dal partito tutto, da Trapani, a Palermo, a Roma, a Bruxelles!
Ai nostri incontri, conferenze, dibattiti, per tutte le vie della città vedrete sorrisi, entusiasmo, sincera voglia di cambiamento, nessun rancore, solo Alcamo!”.