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29/12/2023 10:00:00

A Mazara va in scena "Il Cortile degli Aragonesi".

Il Cineteatro Rivoli di Mazara del Vallo sarà il palcoscenico di un'esperienza unica il 5 gennaio alle 21:00 e il 6 gennaio alle 18:00, grazie alla rappresentazione teatrale de "Il Cortile degli Aragonesi: Vastasata anonima del Settecento siciliano" diretta dal regista Sebastiano Sebino Salvato e organizzata dall’associazione culturale "Terre Belicine”.

L'opera, un'affascinante storia di popolo ambientata in un cortile intriso di piccole gioie quotidiane, si sviluppa tra le sfumature del dialetto siciliano, regalando al pubblico uno spettacolo ricco di emozioni e riflessioni sulla vita in tutte le sue sfaccettature. La trama si dipana attraverso una serie di vicende, tra cui una rissa tra i poveri e il barone, la ribellione dei curtigghiari allo sfratto, e le vicissitudini di due giovani innamorati ostacolati dalle famiglie. La pièce è famosa anche perché portata in scena da Ignazio Buttitta e interpretata da Franco & Ciccio nel 1977.

Il regista, Sebastiano Sebino Salvato, con radici profonde nella cultura siciliana e un background internazionale acquisito tra l'Italia e il Venezuela, ha plasmato un'opera teatrale che si distingue per la sua sensibilità e il suo impegno: “La decisione di portare in scena 'Il Cortile degli Aragonesi' - racconta il regista - è stata motivata dalla sua capacità di raccontare la storia di un popolo attraverso le piccole cose quotidiane. Questo testo del Settecento siciliano offre uno sguardo profondo sulle sfaccettature della vita e della società siciliana”.

L’opera, che unisce la tradizione teatrale siciliana alle esperienze internazionali del regista, promette di offrire al pubblico un'esperienza unica e coinvolgente, con una narrazione che tocca corde profonde della vita siciliana, arricchita da una regia che porta in scena il meglio delle influenze europee e latinoamericane.

"Nella mia regia, cerco di unire la tradizione teatrale siciliana alle influenze internazionali che ho acquisito nel corso della mia carriera”- prosegue Salvato - “Il mio obiettivo è creare uno spettacolo che vada oltre le parole, utilizzando il corpo dell'attore e la voce come strumenti poetici. Cerco di trasformare il palcoscenico in uno spazio di riflessione critica, invitando il pubblico a percorrere il difficile cammino dell'immaginazione."
Per chi desidera immergersi in un'esperienza teatrale che unisce tradizione e innovazione, emozione e riflessione, "Il Cortile degli Aragonesi" rappresenta un appuntamento imperdibile durante l’ultimo fine settimana delle festività natalizie. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero 3278468409.

 

(Contenuto sponsorizzato scritto in collaborazione con il Committente, l'Associazione Culturale "Terre Belicine”. Per info scrivi a native@bwbmedia.it)