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21/01/2018 06:00:00

In camper alla scoperta di Trapani e dei suoi dintorni. L'itinerario

 Erice, la Riserva dello Zingaro e San Vito lo Capo, Marsala in camper. E' un itinerario suggerito dal Touring Club Italiano. 

Archeologia, gastronomia, tradizioni popolari e un patrimonio naturalistico d’eccezione. Si parte in camper per la Sicilia nordoccidentale, con la testa a San Vito lo Capo il cuore a Trapani, da cui conviene partire per percorrere l’itinerario prima verso nord e poi verso sud.

TRAPANI
Dopo aver lasciato il camper nell’area attrezzata di largo Ilio, presso il porto e non lontano dalla stazione ferroviaria, si raggiunge a piedi l’antico nucleo cittadino, disteso su una stretta penisola, e si attraversa il quartiere medievale, con alcune chiese e varie testimonianze del ghetto ebraico. Superato il cinquecentesco palazzo della Giudecca, si continua lungo vicoli e stradine fino a corso Vittorio Emanuele su cui si affacciano eleganti residenze del ‘700, la chiesa del Collegio e la Cattedrale di San Lorenzo. Poco distante si trova la chiesa del Purgatorio che custodisce i Misteri, le statue portate in processione durante uno dei più famosi riti pasquali d’Italia. Oltrepassato il bastione spagnolo si raggiungono il lungomare, sempre animato da locali e ristoranti, ideali per gustare i piatti regionali e a chilometro zero.
Si può continuare la piacevole passeggiata oltrepassando la mole imponente del Lazzaretto e guardare il profilo dell’isola fortificata della Colombaia, mentre a nord sorge la torre di Ligny, oggi museo archeologico. Si può pensare al rientro cambiando percorso per ammirare le facciate tardo-barocche degli eleganti Corso Vittorio Emanuele e via Garibaldi, che anticipano l’atmosfera rilassata dei Giardini Margherita, poco distanti dall’area camper.   DA TRAPANI A ERICE
Si può raggiungere questo gioiello della costa nordoccidentale guidando per poco più di mezz’ora sulla via Erice - Mazara (SS 187) da imboccare dopo aver percorso parte del raccordo autostradale in direzione della frazione Milo. Ma forse la scelta meno faticosa è lasciare il camper a Trapani e affidarsi a una linea di bus pubblica che conduce ai 750 metri di quota di Erice, evitando così l’impresa quasi impossibile di trovare parcheggio.
Una volta arrivati si entra nel pittoresco centro storico di Erice, in parte solo pedonabile e costruito da una rete intricata di stradine. Antichissima Erice, e se si riesce a visitarla in orari e in periodi meno frequentati l’atmosfera che la pervade è davvero coinvolgente. Qui sorgeva infatti tra l’VIII e il VI secolo prima di Cristo una acropoli davvero inespugnabile. A proteggerla una cinta di mura che ancora oggi sono ben conservate.
A queste mura i normanni aggiunsero tre porte chiamate Trapani, Carmine e Spada.Nel passeggio, da non perdere la chiesa di Sant’Antonio, quella di Sant’Orsola e i resti del quartiere spagnolo. A sud del borgo si trovano invece la gotica Chiesa Matrice e la famosa fondazione Ettore Majorana, sede di importanti convegni scientifici internazionali, dedicata al grande fisico scomparso nel 1938.   Erice e le sue mura "Ciclopiche"
DA TRAPANI A SAN VITO LO CAPO
Passando per Custonaci si raggiunge San Vito lo Capo dove il protagonista assoluto è il mare. San Vito è infatti al vertice di una penisola che ad occidente ha il golfo di Macari e ad oriente quello di Castellamare. Il paesaggio da cartolina è dominato dalla sagoma del Monte Monaco. Le soste da non perdere visitando il borgo storico sono lo scenografico faro, attivo dal 1859, il Santuario fortezza, la Cappella di Santa Crescenzia e le tonnare di Macari e del Secco. E prima di andarsene sarebbe un peccato non approfittare di un menu locale a base di pesce fresco “condito” con una passeggiata lungo la celebre e lunghissima spiaggia del Bue Marino.
 
San Vito Lo Capo è parte della Riserva dello Zingaro, tra i pochi tratti di costa siciliana praticamente incontaminata, costituita da rilievi calcarei, falesie e calette. La Riserva naturale orientata dello Zingaro si può scoprire con una passeggiata inebriante che l’attraversa a mezza costa, con tante deviazioni possibili che conducono a spiagge di sassi bianchi o sui percorsi dei pastori, verso la grande Grotta di Polifemo.   L'immensa spiaggia di San Vito lo Capo in estate è decisamente più affollata
  DA TRAPANI A MARSALA
Dopo il rientro in città è ora di andare verso sud, verso San Teodoro, le isole dello Stagnone e alla fine Marsala. La Riserva della Laguna dello Stagnone di Marsala è un luogo magico, fuori dal tempo. Un paesaggio naturale suggestivo, mozzafiato, di rara bellezza per i suoi colori, i profumi, per i ritmi lenti delle onde del mare che dolcemente cullano le piccole barche da pesca, per le emozioni che suscitano i tramonti, per le sue bianche saline con i mulini a vento. Per la sua storia. La Riserva prende il nome dallo "Stagnone", una laguna che si estende da Punta Alga fino a San Teodoro e che comprende anche quattro isole: Mozia, Isola Grande o Lunga, Schola e Santa Maria.
 
La laguna dello Stagnone è chiusa a sud dal promontorio su cui sorge Marsala, ultima tappa dell’itinerario. Il centro storico vi accoglierà con cartelli che facilitano la visita della città. Nella piazza centrale si trova il restaurato convento di San Pietro, sede del museo archeologico, della biblioteca, di una ludoteca e di un altro museo dedicato a Garibaldi, che qui sbarcò con i Mille l’11 maggio 1860.   Il paesaggio surreale delle saline di Marsala
LA CUCINA TRAPANESE
Influenze mediterranee e arabe si sposano nelle ricette della tradizione locale. Così accanto ai piatti di mare, con il tonno e le sarde, la specialità da non perdere è il couscous, semola cotta a vapore che viene esaltata dai sapori del pesce. (Il Couscous fest si tiene con grande successo nella seconda metà di settembre).
 
i vini? La produzione del territorio è rinomata e preziosa. Numeroso sono infatti le Doc, tra cui il bianco Alcamo, il rosso Delia Nivolelli, l’Erice e il Salaparuta, oltre al Moscato di Pantelleria e naturalmente al Marsala.   LE INFORMAZIONI PER I CAMPERISTI
La costa trapanese è servita da numerosi campeggi, ma anche la ricettività nelle aree attrezzate è ben sviluppata. Non mancano inoltre, nei centri maggiori, alcune opportunità di sosta individuate dalle amministrazioni locali.
 
Trapani - Punto sosta in piazzale Ilio (non accessibile il giovedì). Telefono 092328670.
San Vito Lo Capo - Area attrezzata a pagamento Monte Monaco, via del Secco 80, tel 3291310646 o 3201112686, passalacqua84@live.it; oppure Punto sosta Da Giovanni, prolungamento via Savoia 13, tel- 3476851597/0923972787.
Marsala – Area attrezzata in via Colonnello Maltese (con impianto Camper Wc Wash)