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25/01/2021 14:00:00

Il G8 di Genova, e il marcio dell'Italia, 20 anni dopo

 "C'è del marcio in Danimarca" e si aggiunge non solo nella nazione della sirenetta di Eriksen ispirato dalla fiaba di Andersen. La frase è pronunciata da una guardia del re scandinavo, Marcello nell'Amleto di Shakespeare.

La citazione è sovvenuta quando in un commento sul social di Zuckerberg si è letto dopo aver chiesto all'interlocutore che fosse per lui la sinistra, non avendo risposta afferma che lo è: " Omissis... tutto ciò che va a favore del lavoratore, in effetti come diceva mio nonno dei sindacalisti. Aiuta i più deboli come Giuliani con l’estintore ed il carabiniere. In effetti credo che in Cina in Russia a Cuba tutti di sinistra sono ed i lavoratori stanno benissimo. De benedetti e di sinistra. Comunque anche io allora sono di sinistra, secondo me tutto il mondo è di sinistra. Secondo me hai confuso la religione cattolica con la sinistra".

Sono passati quasi 20 anni dalla morte di Carlo Giuliani avvenuto durante gli scontri al G8 di Genova nel 2001. La verità processuale ha stabilito che il carabiniere agí per legittima difesa . Come è certo che il corteo delle Tute Bianche era autorizzato e fu attaccato lateralmente dalla forze dell'ordine, i manifestanti replicarono fecendo ripiegare in p.zza Alimonda carabinieri e polizia utilizzando anche sassi.

Nella piazza Carlo Giuliani fu ritratto in una foto in cui brandiva un estintore, che era stato lanciato dalla jeep, la tesi difensiva con a supporto immagini fotografiche ha sempre sostenuto che Carlo vedendo Placanica con la pistola, raccolse l’estintore per fermarlo, ma un proiettile ammazzò Carlo. Sicura l'inesperienza di rappresentanti delle forze dell'ordine nella gestione dagli eventi, lo stesso Placanica era a bordo dell'automezzo perché colto da malore per l'utilizzo dei gas lacrimogeni. Altrettanta verità è affermata da sentenza della CEDU che stabilí alla scuola Diaz e caserma di Bolzaneto ci furono torture. I fatti appurati dalla giustizia sono quelli narrati, strumentalizzare il comportamento di Giuliani per finalità politica, odora di marcio e dopo 4 lustri è inaccettabile. E c'è del putrido allorquando in campagna elettorale si fanno promesse che non verranno mantenute, o quando c'è la transumanza della classe politica da un partito/movimento all'altro. Lo è l'intervento di Salvini al senato che cita Beppe Grillo sui senatori a vita e sulla durata della loro vita.

Purtroppo il marcio è ovunque, insopportabile quando si strumentalizzano il dolore e la morte.


Vittorio Alfieri