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01/08/2021 11:20:00

Il virus delle fake news

 Fake news. L'espressione in lingua inglese e in italiano false notizie, indica articoli o pubblicazioni su reti sociali redatti con informazioni inventate, ingannevoli o distorte, resi pubblici con il deliberato intento di disinformare o di creare scandalo.

Con l'avvento di Internet, soprattutto con la condivisione dei social media,  è aumentata la diffusione di notizie false. Lo storico Marc Bloch specificò nel suo libro La guerra e le false notizie che «Una falsa notizia è solo apparentemente fortuita, o meglio, tutto ciò che vi è di fortuito è l'incidente iniziale che fa scattare l'immaginazione; ma questo procedimento ha luogo solo perché le immaginazioni sono già preparate e in silenzioso fermento». Esse possono essere considerate oggi come un “virus” che si diffonde tra tutti coloro i quali vengono sottoposti alla disinformazione online e non solo.


Se ne narrano alcune scegliendo gli argomenti, storia, calcio, politica, attualità. Nella storia del XX° secolo si ricorda particolarmente una e fu utilizzata dalla propaganda sia dalla Russia "zarista" e dalla Germania nazista e sono : i Protocolli dei Savi di Sion, un falso documentale,creato dall'Ochrana, la polizia segreta zarista, con l'intento di diffondere l'odio verso gli ebrei nell'Impero russo. Fu realizzato nei primi anni del secolo nella Russia imperiale, in forma di documento segreto attribuito a una fantomatica cospirazione ebraica e massonica il cui obiettivo sarebbe stato d'impadronirsi del mondo. In seguito alla Rivoluzione d'ottobre che fece collassare l'Impero russo e in particolare durante gli anni venti e trenta, l'idea che il bolscevismo fosse una cospirazione ebraica per il dominio mondiale diventò uno degli strumenti più utilizzati nell'ambito della propaganda nazista in Germania.

Nello sport più amato nel mondo è legata ad un avvenimento tragico, la rivoluzione dell'Ungheria nel 1956 che fu stroncata dai carrarmati sovietici e la presunta morte in quei giorni di una stella mondiale della Honved Budapest Ferenc Puskàs, ritenuto uno dei calciatori più forte di tutti i tempi. Nell'arte del governare l'ha generata il protagonista stesso, trattasi dell'affermazione di Matteo Renzi che se il referendum costituzionale sulla riforma che portava il suo nome è quello della Boschi, avesse abrogato la norma, si sarebbe ritirato dall'agone.

Ai giorni nostri la comunicazione contraffatta è sul vaccino antiCovid. Un video diffuso da un biologo nutrizionista incolpa i vaccini per l’insorgere delle mutazioni del Sars-Cov-2. Ovviamente il luogo di diffusione dell'informazione scorretta sono i social sui quali sta girando un video che rielabora affermazioni già abbondantemente smentite. L’autore è un biologo nutrizionista che incolpa i vaccini dell’aumento dei casi nel Regno Unito e in Israele, dovuti alle varianti del Coronavirus. In particolare la variante Delta sarebbe un prodotto delle campagne vaccinali. Si parte dal presupposto errato che i vaccini anti-Covid servano a ridurre i contagi. La sua opinione è che i governi usino le varianti per motivare le campagne vaccinali, mentre i vaccini sarebbero i principali responsabili dell’emergere di nuovi mutanti. No, servono a ridurre i casi sintomatici, in particolare quelli gravi.

L’insorgere di nuove varianti era previsto già prima ancora dei vaccini. È del tutto normale che, più tempo passa, maggiori saranno le probabilità che si sviluppino varianti, quindi mutanti che potrebbero resistere agli anticorpi indotti dalla vaccinazione o un aumento di casi gravi nei non vaccinati. Ecco perché la vaccinazione di massa è una priorità -fonte OMS-. La fake news lilibetana circola da anni, ossia che siamo la quinta città siciliana, ma solo demograficamente, nei servizi non lo siamo e fortunatamente solo in una piccola parte nel senso civico.

Vittorio Alfieri