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09/07/2021 02:00:00

L'Ars ha approvato la legge contro la povertà e l'esclusione sociale

 L'Assemblea regionale siciliana ha approvato il disegno di legge “contro la povertà e l'esclusione sociale”.


La legge stanzia 15 milioni di euro a copertura delle misure previste nella stessa ed inoltre dispone l’utilizzo degli immobili delle Ipab e dei beni confiscati alla mafia per il ricovero degli indigenti e le prestazioni socio sanitarie, attraverso la collaborazione tra la Regione, i Comuni e gli Enti del Terzo settore.

“Ringrazio l’Assemblea regionale siciliana per il voto unanime con cui è stato approvato il disegno di legge contro la povertà e l’esclusione sociale. Un ringraziamento particolare a tutti i capigruppo e, inoltre, al Dottore Emiliano Abramo, che ci ha dato un prezioso input per l’approvazione di questo disegno di legge per la lotta contro la povertà. E’ un momento difficilissimo quello che stiamo vivendo e non sappiamo in autunno che situazione sociale ci ritroveremo, anche a causa dello sblocco dei licenziamenti. Ringrazio l’assessore alla Famiglia, Scavone e l’assessore all’Economia, Armao, per la disponibilità mostrata nei confronti di questo DDL. Oggi è uno di quei giorni in cui sono contento di essere Presidente dell’Ars”.
 
Così il Presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè, ha commentato l’approvazione della legge contro la povertà e l’esclusione sociale.


“Una risposta concreta per aiutare chi si trova in condizioni di estrema povertà e di esclusione sociale. La legge che abbiamo approvato coordina tutti gli interventi di competenza regionale, secondo il principio di sussidiarietà, con provvedimenti immediati per i soggetti fragili e particolarmente esposti alla crisi economica ingigantita dalla pandemia. Abbiamo accolto, come parlamentari regionali, l’appello della Comunità di Sant’Egidio e di Emiliano Abramo ed in poche settimane siamo riusciti a varare una legge che rimette al centro la persona con azioni per la sua inclusione, resilienza e valorizzazione”, dichiara la deputata dell'Udc Eleonora Lo Curto.


“Abbiamo sostenuto con convinzione il disegno di legge contro la povertà e l’esclusione sociale che affronta una delle emergenze più gravi della nostra isola: è importante avere strumenti in grado di sostenere le fasce sociali più deboli soprattutto sul versante del fabbisogno alimentare, i soggetti in condizione di isolamento o di esclusione sociale. Di certo non basterà un disegno di legge per sconfiggere la povertà, oltretutto nonostante le richieste del PD, il governo Musumeci ha destinato a queste misure somme del tutto insufficienti: per questo chiederemo che nella prossima finanziaria si individuino nuove e maggiori risorse”. Lo dice Giuseppe Lupo, capogruppo PD all’Ars, a proposito del disegno di legge “Disposizioni per il coordinamento degli interventi contro la povertà e l'esclusione sociale” approvato all’Ars con il voto favorevole del Partito Democratico.


"È bene che si sia approvata una legge contro la povertà e che coinvolge il terzo settore e il volontariato, ma queste somme potevano essere già spese da più di un anno e sopratutto ora si dovrà capire quali saranno i criteri burocratici di applicazione. 
Se si ripeteranno gli errori di iperburocrazia e formalità già visti con la norma sui buoni spesa (che infatti in larga parte sono rimasti inutilizzati), rischiamo che le norme appena votate restino l'ennesima buona idea non realizzata", è il commento di Marianna Caronia.